Illegali cicchetteria in centro, sala slot del quartiere ferrovia e discoteca abusiva. Raffica di blitz della Polizia di Stato a Foggia

Nell’ambito dei servizi predisposti dal questore di Foggia per il contrasto alle attività illegali che si svolgono in città e provincia e, in particolare nei centri storici e della movida, nonché di servizi intesi a verificare il rispetto delle norme anticovid, nelle ultime settimane sono stati intensificati i controlli presso numerose attività già monitorate dagli agenti della Polizia Amministrativa perché luoghi di concentrazione di numerosi giovani.

Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 15.000 euro a carico di titolari di alcuni circoli privati: uno dei quali situato a Zapponeta, che aveva trasformato la propria attività, da semplice circolo per soci e per attività socio/culturali/, in vero e proprio esercizio pubblico, dove era ammesso l’ingresso di qualsiasi avventore e un altro circolo situato in pieno centro storico di Foggia.

Per entrambi i circoli, a seguito dell’informativa della locale Polizia Amministrativa, sono state sospese le attività di somministrazione riservate ai soci e ordinata la cessazione dell’abusiva somministrazione al pubblico da parte dei sindaci dei Comuni di Foggia e Zapponeta. Nel corso dell’attività è stata sanzionata una “cicchetteria” priva di qualsiasi autorizzazione, in pieno centro storico e proposta al sindaco di Foggia la chiusura dell’attività.

Controllata e sanzionata una sala slot del quartiere ferrovia lasciata completamente incustodita dal titolare e quindi di libero accesso a chiunque, anche minorenni, e senza che fossero garantite le norme anti covid. A seguito della segnalazione al Comune è stato avviato il procedimento per la revoca della autorizzazione di sala giochi.

Avviato, dal Comune di Foggia e sempre su segnalazione della Divisione PASI, il procedimento per la revoca dell’autorizzazione per pubblico esercizio ad una discoteca abusiva già oggetto di controllo e chiusura da parte per abusivo esercizio dell’attività e violazione delle norme anti covid.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane per garantire il rispetto della legalità e delle norme in materia di circoli privati e pubblici esercizi, nonché di quelle previste per i divieti di assembramento e uso dei sistemi anti covid.



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