• Contatti
domenica 7 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Non sprechiamo un letto per un morto”, donna denuncia caso malasanità a Casa Sollievo. “Per fortuna altri medici eccellenti”

“Non sprechiamo un letto per un morto”, donna denuncia caso malasanità a Casa Sollievo. “Per fortuna altri medici eccellenti”

Di Redazione
11 Agosto 2020
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una odissea in corsia. Il racconto di Lucia Ciavarella è carico di rabbia per il trattamento subito dal marito, paziente oncologico, a San Giovanni Rotondo. Ma è al contempo pieno di speranza per il supporto avuto da altri operatori sanitari in reparti diversi dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza. Una dicotomia che lascia intravedere scenari completamente diversi, di buona sanità e di umanità negli ospedali pugliesi.

“Mi ritrovo a raccontarvi dell’ennesimo brutto caso di malasanità – scrive in una lettera a l’Immediato -. Lo scorso 2 agosto, domenica, dopo una notte trascorsa completamente insonne a soccorrere mio marito colpito da violenti attacchi di dissenteria alcuni giorni dopo la prima seduta del secondo ciclo di chemioterapia, decido insieme a mia figlia, di recarmi al Pronto Soccorso di Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo.

Siamo arrivati lì e nonostante il codice rosso abbiamo dovuto attendere per essere visitati e poi ancora attendere per la consulenza oncologica. Lascio immaginare le condizioni in cui versava mio marito, paziente già fortemente debilitato, che si è alimentato dal novembre 2019 al giugno 2020 con alimentazione parenterale ( acche intravenose) e dal giugno 2020 a oggi con alimentazione enterale (sacche con sondino nella pancia), dopo aver passato gli ultimi 9 mesi girando ospedali di mezza Italia. Dopo una certa attesa, l’oncologa di turno ha avuto la compiacenza di scendere al Pronto Soccorso e dando una semplice occhiata alle carte e quasi di disprezzo a mio marito, mi ha comunicato con freddezza e disumanità inaudite, oltre che con assoluta mancanza di professionalità la sua decisione di non procedere con il ricovero, poiché – sue parole – non poteva ‘sprecare un letto per un morto’, che non c’era più niente da fare, che il ricovero sarebbe stato del tutto inutile e che avrei potuto gestire benissimo tutto a casa”.

“A quel punto – prosegue – le ho risposto che conoscevo benissimo la situazione, ma non poteva rimandare a casa una persona e, ribadisco ‘persona’ senza soccorrerla, senza prestare aiuto, senza cercare di fare il possibile. Ora mi domando: questa oncologa, questa ‘dottoressa’, può essere definita tale? Hanno avuto e hanno senso, per lei, le parole pronunciate del giuramento di Ippocrate? Io penso che umanità, gentilezza, misericordia siano fattori imprescindibili per un medico, soprattutto per un oncologo che ha a che fare con malati già fortemente provati dalla malattia stessa, che soffrono moltissimo , non solo nel corpo ma anche nell’animo, così come soffrono le loro famiglie che fanno di tutto per cercare di dar loro una qualità di vita accettabile”.

“Grazie a Dio – conclude -, il medico del Pronto soccorso, che ringrazio di cuore, non se l’è sentita di rimandarlo a casa e ha completato la procedura per il ricovero per il reparto di medicina, dove abbiamo incontrato un medico, una dottoressa e una infermiera che con grande umanità, competenza e gentilezza hanno accolto un uomo al quale non è stato possibile rilevare né pressione, né temperatura per quanto fosse debole, ma che ora, piano, piano si sta riprendendo. Certo sempre nelle sue precarie condizioni, ma è vivo, parla, sorride”.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Casa Sollievo della SofferenzaFoggiaMalasanitàoncologiaSan Giovanni Rotondo
Articolo precedente

Il cinema sotto le stelle a Lucera con “D’Autore D’Estate 2020”. Dal 17 agosto nel cortile dell’Opera San Giuseppe

Articolo successivo

Prezzi shock per frutta pugliese, venduta a pochi centesimi al chilo. Coldiretti: “Scenario drammatico”

Articoli correlati

Gino Gumirato

Casa Sollievo, la Uil Fpl replica a Gumirato: “È il momento delle risposte, non delle polemiche”

Policlinico Riuniti Foggia

Concorso Oss al Policlinico Riuniti, la Fials denuncia disparità nei turni: “Non diventi una lotteria della memoria”

Gumirato e Giuliani

Terremoto Casa Sollievo, se ne va Giuliani, direttore amministrativo. Gumirato ai primari: “Io resto per quattro anni”

Manfredonia, via libera a quattro posti letto di Riabilitazione al San Camillo de Lellis

San Severo, consegnato il canile sanitario: struttura affidata ad Asl Foggia ed Enpa

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Ultime Notizie

Cultura&Società

Bullismo sconfitto sul campo: festa finale per i ragazzi del progetto “Un calcio al bullismo”

Si conclude l'iniziativa promossa dall'associazione Il Cuore Foggia e dalla Casa Famiglia San Giuseppe. Coinvolti 17 giovani tra sport, inclusione...

Gino Gumirato

Casa Sollievo, la Uil Fpl replica a Gumirato: “È il momento delle risposte, non delle polemiche”

Torremaggiore si prepara alla Festa di San Sabino: quattro giorni di eventi e il concerto di Rocco Hunt

Domenico La Marca

Manfredonia, Città Protagonista all’attacco: “Un’amministrazione che non conosce, una maggioranza che non parla”

Policlinico Riuniti Foggia

Concorso Oss al Policlinico Riuniti, la Fials denuncia disparità nei turni: “Non diventi una lotteria della memoria”

Summer Camp Z9 Academy, tutto pronto per il debutto: una settimana di sport, formazione e inclusione per i giovani calciatori

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024