Elezioni comunali a Mattinata, Battista sfida Bisceglia. I soliti noti dietro i due candidati sindaco?

Si accende la rivalità nella farfalla bianca del Gargano in vista delle Amministrative. Il porto turistico tra i temi caldi

Si iniziano a delineare le formazioni politiche in vista delle elezioni di Mattinata. Dopo il lungo commissariamento scaturito in seguito allo scioglimento per mafia dell’ente comunale, la farfalla bianca del Gargano si accinge a voltare pagina. Dopo Michele Bisceglia di “Noi Comunità”, sostenuto dal gruppo dei “professionisti dell’antimafia” e da ex componenti (costola del Pd) dell’amministrazione di Lucio Roberto Prencipe, presenta la sua candidatura Lucia Battista, in corsa per “Destinazione Mattinata”. Battista sarebbe espressione di un altro ex primo cittadino, Angelo Iannotta e dovrebbe godere anche del sostegno del prefetto Di Bari. Con lei potrebbero schierarsi, inoltre, il “gruppo Monsignore”, l’ex candidato sindaco Francesco Paolo PrencipePierbiagio Bisceglia, quest’ultimo “coordinatore” dell’ultima amministrazione sciolta per mafia.

Non è ancora chiaro se la sfida elettorale si allargherà ad altri competitor o resterà ristretta al duo Bisceglia-Battista. Al momento i 5 stelle parrebbero spaccati e difficilmente riusciranno a costruire una lista solida e competitiva. Passo indietro per Lorenzo La Torre, altro nome che circolava per una potenziale candidatura.

Il porto turistico potrebbe essere uno dei temi caldi della competizione elettorale. Ballerebbero finanziamenti per oltre 10 milioni di euro con relativi interessi dei gruppi imprenditoriali della zona, compresi alcuni di Manfredonia. Gli stakeholder in riva al golfo condizioneranno la sfida politica mattinatese?

Nel frattempo, Lucia Battista ha lanciato la sua sfida attraverso i social: “Dopo oltre due anni di commissariamento del Comune decretato dal Governo nazionale per condizionamenti mafiosi – scrive -, Mattinata ha bisogno dell’impegno civile di cittadini responsabili e amministratori perbene. Ritengo che quanto di positivo è stato realizzato dai sindaci e dai consigli comunali dal 4 agosto 1955 fino ad oggi non può essere oscurato dalla vicenda del 2018”.

Secondo Battista, “il Comune dovrà ispirarsi ai principi della legalità democratica, in unità di intenti con le Istituzioni dello Stato, la cui collaborazione chiedo sin d’ora e offro da parte mia con piena convinzione. Doverosa sarà la promozione della cultura della legalità ad iniziare dalla istituzione di una apposita consulta cittadina. Molti saranno i giovani che saranno al mio fianco. A Mattinata non è certamente tempo di protagonismi, velleitarismi, slogan vuoti. Mattinata ha bisogno di una amministrazione comunale seria, affidabile, concreta e vicina ai cittadini, ad iniziare da quelli più svantaggiati socialmente ed economicamente. La mia lista vuole essere questo”.



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