L’arte corre sui binari, tele e installazioni al terminal Lotras Foggia-Incoronata. E i writers dipingono i vagoni

La rassegna, curata da Domenico Pio de Girolamo, ha presentato la collezione di tele, immagini, installazioni e pubblicazioni, frutto della collaborazione decennale tra Globcom/Whole Train Press e Lotras

Si è tenuto sabato scorso presso il Terminal Lotras di Foggia-Incoronata, l’evento di presentazione del Whole Train Archive. La rassegna, curata da Domenico Pio de Girolamo, ha presentato la collezione di tele, immagini, installazioni e pubblicazioni, frutto della collaborazione decennale tra Globcom/Whole Train Press e Lotras, che, anche attraverso la fotografia, ha inteso valorizzare e documentare il fenomeno del writing e dell’arte.

Una tappa importante nel solco di mostre ed eventi dedicate alla condivisione del  materiale realizzato o acquisito nel tempo da Globcom/Whole Train Press e Domenico de Girolamo, sia in Italia che all’estero, da fotografi e artisti con i quali hanno collaborato. 

All’interno del Terminal ferroviario Lotras, è stata quindi realizzata una vera e propria biblioteca collocata in alcuni locali che accoglievano una collezione di fanzine, circa un migliaio, e più di 400 libri, oltre all’archivio fotografico e ad un’area per la distribuzione dei prodotti editoriali. 

Come tutti i cicli, anche questa esperienza si è evoluta con il trasferimento nella sede romana della biblioteca; si è allora deciso di realizzare l’esposizione al Terminal per poter far rivivere ancora una volta l’esperienza del naturale connubio tra questa forma d’arte e gli ambienti ferroviari.

Oltre agli spazi dedicati alla documentazione ed alla presentazione delle opere, sono stati protagonisti i vagoni merci dipinti utilizzati da Lotras, al centro di numerose iniziative susseguitesi nel corso degli anni, dedicate proprio al writing sul parco vagoni ed alla base del  progetto Kings of Green.

Kings of Green ha visto il coinvolgimento di tanti artisti, molti dei quali hanno trovato negli eventi curati da Domenico Pio de Girolamo, secondo quanto più volte affermato da operatori e critici d’arte, un vero e prorpio trampolino di lancio per la loro affermazione in sede internazionale, anche oltreoceano.

Il parco viaggiante dipinto, dunque, oltre a connotare e caratterizzare diverse stazioni-cargo, in particolar modo il Terminal di Foggia-Incoronata, si è rivelato anche un efficace mezzo di promozione artistica ed ambasciatore di cultura in tutto il mondo. Il percorso espositivo, in definitiva, ha unito il prezioso archivio Wholetrain Press ad una selezione delle migliori opere realizzate sui vagoni nel corso di questi anni, per dare la possibilità di far conoscere la collezione non solo agli addetti ai lavori che operano all’interno dell’azienda o frequentano il Terminal.

Nella foto in alto, Domenico Pio de Girolamo (a destra), con Blade (Steven Ogburn) figura autorevole del writing made in New York



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