Il Parco Archeologico di Siponto riapre al pubblico, controllo temperatura e distanziamento sociale. Ecco le nuove regole

Stabilite le nuove modalità di visita in seguito all’emergenza sanitaria. Percorso obbligato a cui i presenti dovranno attenersi scrupolosamente

Dopo settimane di polemiche, riapre sabato 1 agosto 2020, il Parco Archeologico di Siponto, rimasto chiuso per il Covid. In una nota si legge che sarà di nuovo possibile “immergersi nei luoghi che ospitano i resti della Basilica paleocristriana con l’installazione in rete metallica dell’artista Edoardo Tresoldi e della Basilica medievale di Santa Maria Maggiore. Il Parco si presenterà al pubblico arricchito di nuovi percorsi di visita studiati nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19 vigente”.

Queste le nuove modalità di visita: ingresso, dal mercoledì alla domenica dalle ore 12.30 alle ore 21.30 (chiusura ingresso alle ore 21.00). Lunedì e martedì chiuso. Numero di ingressi consentito: massimo 50 visitatori presenti nell’aerea del Parco e di massimo 20 visitatori all’interno della Basilica paleocristiana.

Durata della visita: massimo 1 ora; costo d’ingresso: gratuito; info: drm-pug.parcosiponto@beniculturali.it. Inoltre, in conformità con le disposizioni dettate in materia di sicurezza sanitaria, all’interno del sito sono state adottate le seguenti prescrizioni: all’ingresso del sito sono stati predisposti in modo visibile tutti i cartelli con le disposizioni emanate dal Ministero della Salute per informare i visitatori sulle modalità di accesso e fruizione: uso obbligatorio di mascherine, pulizia delle mani attraverso appositi distributori di gel disinfettante, distanziamento fisico.

Prima di accedere, il personale in servizio, munito di appositi DPI (mascherina, e guanti), misurerà la temperatura corporea dei visitatori per assicurarsi che non sia superiore ai 37,5° C. I visitatori dovranno recarsi ai siti muniti di mascherine e guanti che dovranno essere indossati per tutta la durata della visita.

Durante la visita si dovrà rispettare il distanziamento fisico di 1-2 metri (a seconda della posizione nel sito).

Allo scopo di rispettare il distanziamento, la visita presso ogni luogo della cultura avverrà tramite ingressi contingentati (nella quantità e nella frequenza) anche mediante prenotazioni, esodi scaglionati, percorsi di visita obbligati e un numero massimo giornaliero di visitatori;

All’ingresso del sito è stato disposto un dispenser dedicato per la distribuzione di gel disinfettante ed un contenitore, all’uscita, per lo smaltimento di guanti e mascherine.

Il personale di turno vigilerà sul rispetto delle normative di sicurezza (contingentamento degli ingressi e degli ambienti comuni, rispetto del distanziamento, ecc.). Il piano di apertura prevede un percorso obbligato di visita a cui i visitatori dovranno attenersi scrupolosamente.

“Tutto ciò – prosegue la nota – non sarebbe possibile senza l’appassionato e attento impegno del personale di accoglienza e vigilanza del sito: Salvatore Rizzuto, Nazario Saracino, Antonio Sementino. La Direzione Regionale Musei Puglia e la Direzione del Parco Archeologico di Siponto augurano a tutti una buona visita in totale sicurezza”.



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