Migliaia di euro di soldi pubblici gettati al vento: la triste fine di Grotta di Manaccora, luogo storico del Gargano

La denuncia di Ottaviano del Trabucco: “Guardate, come chi amministra ad ogni livello, dal comune al Parco, alla regione calpestano la nostra storia, le nostre radici”

A lanciare l’allarme è l’imprenditore turistico Domenico Ottaviano de Il Trabucco da Mimì, che si era anche candidato al consiglio comunale di Peschici alle scorse amministrative.

La Grotta di Manaccora in una delle più suggestive e frequentate spiagge peschiciane, anche nota come Grotta degli Dei, dopo essere stata gestita da una coop di archeologhe MIRA, è ora lasciata al degrado. Ottaviano interpella direttamente il Parco del Gargano nel suo post. E scrive: “Guardate in che stato di abbandono è uno dei principali luoghi culturali del nostro territorio. Guardate come centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici sono stati sprecati dopo anni di studio, scavi archeologici e ricerca nella Grotta di Manaccora”.

Nelle immagini postate sui social, è evidente lo stato di incuria di un luogo storico del promontorio.

“Guardate, come chi amministra ad ogni livello, dal comune al Parco, alla regione calpestano la nostra storia, le nostre radici, le nostre origini non facendo niente da almeno un decennio per questo luogo. Guardate quanti pericoli per un bambino che, innocentemente, potrebbe intrufolarsi nella grotta salendo dalla spiaggia.

Guardate e vergognatevi, anzi, vergogniamoci tutti – conclude indignato -, perché un luogo in degrado è in quello stato anche per colpa nostra, che non muoviamo un solo dito se questo non ci porta profitto, economico, politico o sociale”.



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