Restituita dignità ad Antonio, per anni costretto nel vano caldaia del Riuniti. Per lui documenti e dimora in RSSA

L’assessore Vacca si è impegnata per offrire il giusto supporto e trovare una collocazione stabile, dignitosa e confortevole per l’uomo. Ora si trova presso Maria SS. della Serritella di Volturino

L’assessore alle Politiche Sociali del comune di Foggia Raffaella Vacca insieme allo staff dell’Assessorato, corre in soccorso di Antonio Bigota, che da molti anni vive in condizioni precarie nel vano caldaia del Policlinico Riuniti di Foggia. Vacca si è impegnata per offrire il giusto supporto e trovare una collocazione stabile, dignitosa e confortevole. A tal fine si è provveduto ad acquisire tutte le documentazioni necessarie: iscrizione anagrafica per la residenza presso la Casa Comunale di Foggia, documenti di identità, tessera sanitaria e assegnazione di un medico di base ai fini di un eventuale riconoscimento d’invalidità.

Terminata la fase dell’emergenza Covid il servizio sociale dell’Assessorato ha ottenuto il Piano assistenziale individuale (P.A.I.), documento propedeutico all’inserimento di Bigota presso una RSSA (Residenza Sociosanitaria Assistenziale), con l’obiettivo di garantirgli una dimora confortevole, un livello di assistenza adeguato e di stimolare al tempo stesso le autonomie e la socializzazione.

L’inserimento in RSSA dell’uomo, grazie anche alla significativa collaborazione delle assistenti sociali del Riuniti di Foggia, è avvenuto il 18 giugno scorso presso l’RSSA Maria SS. della Serritella di Volturino, dove Antonio ha trovato una collocazione idonea e confortevole.

“Ringrazio lo staff dell’Assessorato, le nostre assistenti sociali e quelle del Policlinico Riuniti di Foggia per l’ottimo lavoro svolto e per l’importante risultato raggiunto – ha detto Vacca -. Anche in questa circostanza abbiamo dimostrato che unendo le forze è possibile risolvere situazioni complesse e dare una mano a chi vive una situazione di fragilità”.





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