• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia piange Michele Monaco, fondatore e colonna portante dell’AIL. “Una vita in missione, come medico e volontario”

Foggia piange Michele Monaco, fondatore e colonna portante dell’AIL. “Una vita in missione, come medico e volontario”

Di Redazione
18 Maggio 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Foggia piange Michele Monaco, fondatore della sezione provinciale Ail Foggia. Ne dà notizia la stessa associazione: “Se ne va ad 83 anni stroncato da un male incurabile che lo ha aggredito in poco tempo Michele Monaco, fondatore della sezione provinciale dell’Ail Foggia, di cui attualmente era presidente onorario. Per anni è stato primario della struttura di Ematologia del policlinico Riuniti di Foggia, nata proprio sotto il suo primariato, che ha mantenuto fino alla quiescenza”.

“Per me era naturale fare volontariato. Non credevo di fare nulla di speciale. Tutto mi veniva naturalmente”. Sono queste le parole più rappresentative della vita e della carriera di Michele Monaco, che va via in silenzio. “Quel silenzio che ha caratterizzato la sua vita e che, in realtà, ha fatto sempre tanto rumore – scrivono dall’AIL -. Il rumore di chi ha vissuto la sua vita come una missione. La missione del medico e del volontario. Ruoli che ha saputo incastrare perfettamente tra loro. I pazienti diventavano persone di famiglia per il medico ed il volontario. Lascia un vuoto immenso in chi lo ha conosciuto e, soprattutto, in chi ha collaborato gomito a gomito sia in ospedale sia nell’associazione. Le sue seconde case. Il Riuniti e l’Ail. Non ha mai smesso di essere il “dottore” e l’amico di tutti. Anche una volta in pensione ha continuato a seguire le sorti mediche ed umane dei suoi pazienti, affidati, nel frattempo, alle cure dei suoi più stretti collaboratori. E sotto la pioggia e il freddo d’inverno e sotto il sole della primavera non ha mai perso in 26 anni le manifestazioni di piazza dell’Ail, partecipando con riconosciuta passione alle tante riunioni, anche fiume, tenute per decidere passi fondamentali. Era un tutt’uno l’ospedale e l’Ail. E, in effetti, se il reparto di Ematologia dell’ospedale di Foggia è attualmente un punto di riferimento nell’alveo regionale e non solo, lo si deve a chi, 30 anni fa, ha avuto l’intuizione di appoggiarne la crescita attraverso i finanziamenti derivanti dall’attività dell’Ail, che tanto ha dato, e continua a dare, all’ematologia foggiana. Decine e decine, migliaia i pazienti curati, assistiti, sostenuti durante il decorso della loro malattia. “E lo facevamo insieme. Ospedale e Ail”, ripeteva sempre a chiunque. Lascia a tutti questo grande insegnamento. La passione per la vita, per la cura e per la vicinanza a chi soffre. Ha sempre teso la mano a chiunque ne avesse bisogno. E oggi che tutti ci sentiamo più poveri dobbiamo invece aggrapparci simbolicamente alla sua mano e farci trascinare dalla sua forza e dalla sua passione per la vita. È questo che ci avrebbe detto di fare. Ed è questo che dobbiamo continuare a fare nel suo ricordo, che diventa il nostro”grazie”.

Tags: Ail FoggiaFoggiaMichele Monaco
Articolo precedente

Con oltre 37.5 di febbre, persone rispedite indietro al centro commerciale “Gargano” tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo

Articolo successivo

In sei nella Rianimazione del Policlinico Riuniti, tre di Foggia città. Il 14 maggio l’ultimo ricovero registrato: un uomo di 65 anni

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024