Coronavirus, dall’Albania arrivano 30 medici e infermieri: “Non siamo ricchi, ma abbiamo memoria”. Il toccante discorso del premier Edi Rama

Dall’Albania arriveranno 30 medici e infermieri in Italia. Emiliano: “Un gesto concreto ma anche enormemente simbolico”

“Il mio cuore è in provincia di Foggia, dove abbiamo perso un valoroso operatore del 118 a causa dell’infezione Covid19. Aveva 49 anni, soccorritore storico, dipendente della postazione 118 di Cagnano Varano (Nicola Ciccomascolo di Rodi Garganico, ndr). Una perdita che fa male e colpisce tutta la comunità pugliese, perché ha toccato una persona impegnata da sempre a salvare vite e ad aiutare il prossimo. Alla sua famiglia e a tutte le famiglie che hanno perso in queste settimane una persona cara, va la mia vicinanza”.

Lo ha detto il presidente della Puglia, Michele Emiliano, che ha diffuso il video con il messaggio del premier albanese, Edi Rama. “Un gesto concreto, il suo – ha detto il governatore della Puglia -, ma anche enormemente simbolico. Nelle sue parole ritrovo tutta la speranza, l’umanità, l’incoraggiamento che ci servono in questo difficile momento”.

Dall’Albania arriveranno 30 medici e infermieri in Italia. “Non dimentichiamo amici in difficoltà – ha detto Rama – Noi non siamo ricchi e nemmeno privi di memoria non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli Albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà”. Con queste parole il premier albanese Edi Rama ha accompagnato la partenza del team per l’Italia.

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