Casa Sollievo, 10 operatori sanitari sintomatici e positivi. L’ospedale di San Giovanni Rotondo verso il riconoscimento “Covid”

Messi a disposizione 30 posti letto (tra medicina e malattie infettive) e 14 per la terapia intensiva. Il nosocomio del Gargano rientrerà nell’elenco delle strutture specializzate stilato dalla Regione

“Possiamo dire con certezza che il nostro ospedale rientrerà nella rete Covid della Regione Puglia, ci hanno assicurato che il piano verrà rivisto. Sarebbe stato strano il contrario. Avere un presidio su tutto il territorio del Gargano che può fermare il contagio attraverso le cure che si potranno dare per me è una notizia positiva”. Lo dichiara il sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, dopo le polemiche per l’esclusione di Casa Sollievo della Sofferenza dal piano presentato ieri l’altro dal governatore Michele Emiliano. La struttura va dunque verso il riconoscimento di “ospedale Covid”.

L’ospedale di San Pio ha dovuto affrontare una situazione particolarmente complessa durante l’emergenza, con ben 76 operatori sanitari in quarantena, di cui 10 sintomatici e positivi, 1 ricoverato in rianimazione e 5 assistiti in area protetta in attesa di trasferimento (altri 4 già trasferiti presso altra struttura pubblica designata dalla Regione Puglia). 

I posti messi a disposizione sarebbero 44: 30 (tra medicina e malattie infettive) e 14 per la terapia intensiva. Negli ultimi giorni il direttore, Michele Giuliani, ha adottato una serie di provvedimenti con il duplice scopo di arginare l’emergenza contagi e rimodulare l’ospedale per rispondere alle esigenze della rete Covid. Innanzitutto sono stati sospesi permessi e ferie. La rianimazione verrà svuotata e bonificata per accogliere pazienti Covid in condizioni critiche. Ieri sono stati disposti nuovi provvedimenti per pazienti e visitatori, a cominciare dal divieto di accesso alla struttura con febbre superiore a 37.5°C e l’obbligo di munirsi di guanti monouso e mascherina e sospensione delle visite alle persone ricoverate.

L’ospedale del Gargano farà dunque parte dell’elenco che comprende il Policlinico di Bari, il Policlinico di Foggia, l’ospedale Perrino di Brindisi, il SS Annunziata di Taranto/Ospedale Moscati, il Vito Fazzi di Lecce, il Vittorio Emanuele II di Bisceglie, ma anche l’ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti e le case di cura private Medical Villa Lucia di Conversano e Anthea Hospital di Bari.