I più piccoli corrono in difesa dell’ambiente: stili di vita ecosostenibili con gli studenti di Lucera

Le relazioni hanno toccato svariate questioni: l’innalzamento delle temperature globali con relative conseguenze sugli ecosistemi terrestri e le diverse conseguenze dell’uso smodato di plastica

Il Rotaract Club di Lucera ha organizzato presso gli Istituti Comprensivi “Manzoni–Radice” e “Tommasone-Alighieri” di Lucera una serie di incontri sulle problematiche ambientali drammaticamente attuali “Plas-Mare il Futuro”, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare a stili di vita più ecosostenibili ed ecocompatibili gli studenti delle classi elementari e medie che vi hanno partecipato. Relatori dell’incontro sono stati Michele Cera (referente del movimento studentesco globale di Fridays For Future), Daria Mancini e Jacopo Lorusso membri dello stesso movimento studentesco, nato proprio in risposta all’attivismo di Greta Thunberg, che negli ultimi tempi sta spingendo migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e riunirsi nelle piazze di tantissime città per rivolgersi ai governi, chiedendo a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamando il proprio diritto al futuro.

Le relazioni hanno toccato le più svariate questioni: l’innalzamento delle temperature globali con relative conseguenze sugli ecosistemi terrestri, le diverse conseguenze dell’uso smodato di plastica nonché sui più recenti riscontri scientifici atti a sviluppare piani operativi per fronteggiare tali fenomeni. Sulla base di un progetto distrettuale, il Rotaract Club di Lucera ha deciso di approfondire tali argomenti che dovrebbero essere alla base della consapevolezza civica di tutti ma che purtroppo spesso non vengono considerati nella vita quotidiana, pur avendo già una forte influenza su quest’ultima. Questo triste, ma reale, quadro ha fatto da sfondo all’incontro, in quanto i giovani attivisti hanno presto iniziato a proporre e ad indicare ai piccoli alunni azioni che possono essere messe in atto per cercare di contrastare la degenerazione climatica e ambientale, dalla riduzione del consumo di carne all’uso di borracce per alleviare l’abuso di bottigliette in plastica e dell’usa e getta in generale. Il discorso è stato portato avanti facendo spesso riferimento alla situazione locale che tra vizi e virtù rappresenta uno spaccato nazionale/europeo.

Tali incontri sono stati pensati al fine di stimolare il pensiero e le domande dei più giovani a cui si predestina un pianeta mortificato ed impoverito dall’industrializzazione scellerata, dalla dolosità di atti volti a danneggiare il patrimonio faunistico e floristico mondiale e dalla distruzione di quei paesaggi che sono da decenni quanto mai lontani dai colori e dalle armoniosità di cui gli Atlanti “degli adulti” conservano gelosamente il ricordo. I bambini sin da subito hanno mostrato un notevole interesse e anche una notevole conoscenza delle tematiche trattate, rendendo la conferenza un vero e proprio dibattito, nel quale ognuno è riuscito a dire la sua. Prezioso è stato anche il contributo delle maestre, che si stanno impegnando tanto per inculcare ai loro alunni il rispetto degli animali, delle piante e dell’ambiente in generale, rispetto che alla fine avvantaggia anche l’essere umano, perché come emerso più volte durante l’incontro, su questa terra tutto è in collegamento e noi uomini abbiamo il diritto ma soprattutto il dovere di vivere un ambiente salubre e in equilibrio con la natura che ci circonda di cui siamo parte integrante. Si ringraziano le dirigenti degli Istituti Comprensivi che ci hanno ospitato, le profesoresse Francesca Chiechi e Maria Concetta Bianco. Il Rotaract Club di Lucera, che si impegna a fornire alla cittadinanza service di interesse sociale e culturale, si sta concentrando sempre di più nella progettazione di eventi che abbiano come focus la scoperta di bellezza e dubbio per ben allontanarsi dalle certezze che spesso si muovono lì ove ci sia disinteresse ed inerzia.





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