Rifiuti, l’ombra del racket a San Severo. Emiliano: “Non ci faremo intimidire”

“Siamo al fianco del sindaco Francesco Miglio e di tutta la comunità di San Severo. Non ci lasceremo intimidire da niente e nessuno e siamo uniti nella ferma condanna di quanto accaduto stanotte”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con riferimento all’incendio che questa notte ha distrutto 23 mezzi della raccolta rifiuti a San Severo.
I mezzi andati in fumo questa notte erano parcheggiati in un capannone che si trova in Via Foggia, alla periferia della città. Le indagini sono affidate alla polizia di Stato che nelle prossime ore acquisirà i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nell’impianto. Le cause del rogo sono in fase di accertamento ma gli inquirenti non escludono che sia trattato di un attentato. Dal Comune fanno sapere che il contratto con la ditta Buttol che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani è in scadenza a febbraio.
Martedì il prefetto, Raffaele Grassi, sarà in Comune per un incontro del comitato ordine e sicurezza pubblica.




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