Maurizio Costanzo: “Foggia era una città allegra e divertente, ma che sta succedendo?”. Il commento del giornalista

L’intervento sulle pagine di Libero: “Vorrei riparlare di questa città pugliese solo per occasioni liete”

“Ma che sta succedendo a Foggia?”. A domandarlo è Maurizio Costanzo, intervenuto sulle pagine del quotidiano Libero per commentare la recente escalation criminale. “Leggo continuamente di bombe, di assalti, di guerriglie – scrive il noto giornalista -. Leggo anche che, giustamente, sta partendo per Foggia un ampio contingente di polizia per far fronte all’emergenza (lunedì sono giunti 91 operatori di polizia, ndr). Capita, ogni tanto, in alcune città a lungo silenti, che, per colpa di qualche ‘sgarro’, cominciano a volare pallottole, bombe e quant’altro. Pensate che un ordigno esplosivo è stato anche lanciato in una casa di riposo per anziani, tutti illesi per un vero miracolo. Foggia non ha questa storia. Era una città allegra e divertente. Me ne parlava in tal senso anche Renzo Arbore, che a Foggia è nato. Vorrei riparlare di questa città pugliese solo per occasioni liete”.



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