Come utilizzare fondi europei: giovani foggiani volano a Bruxelles. UniFg in viaggio con Furore

Dal 20 al 22 gennaio una delegazione dell’ateneo potrà conoscere più da vicino gli strumenti operativi più appropriati da mettere in campo a livello territoriale con idee ed interventi innovativi

Giovani studenti, neo-laureati, docenti e personale dell’Università degli Studi di Foggia in viaggio verso Bruxelles per una full immersion formativa sull’europrogettazione. Con questo obiettivo nasce “Eureka”, il progetto fortemente voluto dall’Europarlamentare Mario Furore e condiviso dal rettore dell’Università degli Studi di Foggia Pierpaolo Limone, presentato questa mattina presso la Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici in via Arpi a Foggia. Il parlamentare europeo e il rettore più giovani d’Italia hanno illustrato i dettagli del progetto che intende avviare un percorso di formazione sulle opportunità di finanziamento, dirette ed indirette, e sugli strumenti finanziari europei di interesse per le imprese del terziario, in vista della prossima programmazione europea 2021-2027.

Dal 20 al 22 gennaio una delegazione dell’Unifg, capeggiata dal Rettore Limone, potrà conoscere più da vicino gli strumenti operativi più appropriati da mettere in campo a livello territoriale con idee ed interventi innovativi. “È un progetto molto ambizioso – dichiara l’europarlamentare Mario Furore – nato dall’idea di innescare, in stretta sinergia con l’Università di Foggia, un meccanismo virtuoso che favorisca la formazione dei professionisti del domani affinché possano essere in grado di intercettare risorse e misure a beneficio di un territorio che mai come in questo momento ne ha davvero bisogno”.

“Si tratta di tematiche indispensabili per intercettare risorse per la nostra Università – ha commentato Limone -. L’Università è un luogo di formazione e ricerca, ed entrare nella progettazione europea è vitale. Offrire ai nostri studenti questa opportunità è una cosa meravigliosa”.

A testimonianza dell’attenzione dell’europarlamentare verso i giovani, presenti anche due rappresentanti della redazione di Europhonica, il format internazionale delle radio universitarie europee cui apparteneva Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano morto a Strasburgo nell’attentato dell’11 Dicembre 2018, proprio mentre era intento a seguire la diretta dei lavori parlamentari.“Sarà un’importante formazione per noi: impareremo come utilizzare i fondi europei – spiegano Beatrice Martino e Mario Marino -. La nostra speranza è trasformare la formazione teorica in qualcosa di pratico che possa avere delle ricadute positive sul nostro territorio”.





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