Si allunga ancora l’elenco dei condomini foggiani che denunciano presunte irregolarità nella gestione dell’ex amministratore Luigi Morsillo, già al centro di numerose segnalazioni raccolte nelle ultime settimane.
Dopo i casi emersi in via Rovelli, viale Luigi Pinto, via Ignazio D’Addedda, via Lecce, via Fratelli Biondi, via Rione dei Preti, nel quartiere Diaz e in altri stabili cittadini, una nuova testimonianza è arrivata alla redazione de l’Immediato da parte di un residente di un condominio Arca Capitanata situato in viale Candelaro 94.
“I condomini hanno sempre pagato”
Secondo quanto riferito nella segnalazione, il condominio avrebbe accumulato una consistente esposizione debitoria nei confronti dell’Acquedotto Pugliese e dei fornitori di energia elettrica nonostante, sostiene il residente, gli inquilini abbiano sempre versato regolarmente le quote richieste.
“La nostra comunità condominiale ha sempre pagato tutto con serietà e onestà”, racconta il cittadino, che ha chiesto di mantenere l’anonimato.
La scoperta sarebbe avvenuta soltanto pochi mesi fa, quando alcuni condomini sono stati informati dall’impresa di pulizie di non ricevere i pagamenti da circa tre mesi.
La scoperta dei debiti
Da quel momento sarebbero iniziati gli accertamenti che avrebbero portato alla luce una situazione ben più ampia.
Secondo quanto riferito, il debito nei confronti dell’Acquedotto Pugliese ammonterebbe a circa 37mila euro, cifra che con interessi e oneri maturati supererebbe i 45mila euro.
A questa somma si aggiungerebbe una morosità di circa 1.600 euro relativa all’energia elettrica condominiale.
Nel complesso, il passivo segnalato sfiorerebbe i 50mila euro.
“L’acqua non sarebbe stata pagata dal 2021”
Tra gli aspetti che più hanno sorpreso i residenti vi sarebbe il fatto che, secondo quanto emerso dalle verifiche effettuate, le bollette dell’acqua non sarebbero state pagate dal 2021.
“Aqp non ha mai staccato l’acqua, mai. Per cinque anni non sono stati chiusi i contatori e nessuno si è accorto di nulla”, racconta il residente.
Una circostanza che, secondo i condomini, avrebbe contribuito a ritardare la scoperta della situazione debitoria.
“Mai più reperibile”
Nella testimonianza si evidenzia inoltre come, negli anni, le richieste di assemblee condominiali sarebbero state spesso rinviate o non accolte.
Morsillo avrebbe amministrato il condominio per oltre dodici anni. Dopo la scoperta dei debiti, riferiscono i residenti, non sarebbe stato più possibile contattarlo.
“Non abbiamo documentazione, non risponde al telefono ed è sparito”, sostiene il cittadino.
Un caso che continua ad allargarsi
La nuova segnalazione si aggiunge alle numerose testimonianze già pubblicate da l’Immediato e provenienti da diversi condomini della città, molti dei quali riferiscono esposizioni debitorie nei confronti di Acquedotto Pugliese, fornitori di energia e altri creditori.
Nel frattempo continuano a emergere racconti di residenti che chiedono accertamenti approfonditi e l’intervento della magistratura per verificare eventuali responsabilità nella gestione delle somme versate dai condomini.
Secondo diverse testimonianze raccolte nelle ultime settimane, l’ex amministratore si sarebbe trasferito all’estero, presumibilmente in Thailandia. Circostanza che, al momento, non risulta confermata ufficialmente.








