A Monte Sant’Angelo si cambia, nuova struttura organizzativa del Comune. Vergura: “Per un normale confronto tra forze politiche”

Le dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale: “Un pensiero lo rivolgo ai dipendenti comunali che in questi primi anni ci sono stati accanto e che continueranno ad operare nell’esclusivo interesse della città”

“Dopo l’insediamento del Consiglio comunale la macchina amministrativa necessitava di subire delle variazioni, ma ciò non poteva farsi se prima non si avevano ben chiari i punti di forza e le criticità della stessa”. Ad affermarlo è Giovanni Vergura, presidente del Consiglio comunale di Monte Sant’Angelo.

“Il percorso che ha portato alla riduzione dei settori e all’individuazione dei Responsabili degli stessi – si legge in una nota stampa diffusa dal politico montanaro – è iniziato con l’approvazione da parte del Consiglio comunale della deliberazione avente ad oggetto ‘i criteri generali per la definizione del nuovo regolamento degli uffici e dei servizi’. (Del. N. 39/2019).
Durante il periodo in cui sono state espletate tutte le procedure previste dalla normativa vigente, mi è capitato spesso di ripercorrere le tappe che hanno caratterizzato l’attuale consiliatura ed inevitabilmente ho ricordato la discussione svoltasi nel consiglio comunale d’insediamento: in tale occasione i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, con le dovute differenze, sollecitavano l’organo competente – la Giunta comunale – affinché procedesse alla modifica della struttura organizzativa dell’ente comunale”.

“In virtù del ruolo che ricopro – continua – ho potuto constatare la tempestività con cui il sindaco, l’Assessore al ramo e la Giunta comunale hanno avviato tale percorso ma, come giusto che sia, ci sono delle procedure da rispettare che comportano un allungamento dei tempi.
Ritengo – aggiunge il presidente – che la scelta adoperata dalla Giunta comunale (la riduzione a quattro settori: Amministrativo-finanziario, Tecnico, Suap-Agricoltura-Ambiente, Sicurezza-Viabilità) e quella del sindaco, riguardo l’individuazione dei Responsabili, sia la migliore possibile in questo momento”.

Conclusioni. “Un pensiero lo rivolgo ai dipendenti comunali che in questi primi anni ci sono stati accanto e che continueranno ad operare nell’esclusivo interesse della città; dietro il lavoro degli amministratori c’è il costante impegno di donne e uomini che dedicano, talvolta, più del tempo dovuto per consentire lo svolgimento di tutte le attività istituzionali. Li ringrazio, insieme ai Responsabili dei settori, per quanto faranno in futuro. In seguito a tale cambiamento c’è anche chi inizierà a rendere ancor più difficoltoso il percorso dell’attuale consiliatura, ma sono certo che tutte le forze consiliari abbiano i giusti anticorpi per non consentire a nessuno di distorcere quello che è il normale confronto tra le diverse forze politiche”.



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