“Un miracolo dopo 40 mesi di lotte degli operai”. Il sindaco di Monte ricorda le battaglie e fa un appello al capo del governo

Le parole nel giorno dell’inaugurazione di Sisecam: “Lo Stato risposte ad un territorio che ha la responsabilità di due Siti UNESCO, dia risposte a questa importante Area industriale”

“Quaranta mesi di lotte”. Li ha ricordati il sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, padrone di casa ieri pomeriggio nel giorno dell’inaugurazione dello stabilimento Sisecam (ex Manfredonia Vetro). Il giovane primo cittadino si è rivolto a tutti i presenti ma in particolare al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anche lui figlio di questa terra.

“Qui è successo un miracolo grazie alla caparbietà e forza degli operai – ha detto d’Arienzo -. Sisecam ha trasformato l’incubo in un sogno ed ha investito in una delle Aree industriali più infrastrutturate del Sud”.

Il sindaco ha anche fatto un riferimento alla situazione di Taranto: “Questa nostra esperienza possa essere di buon auspicio per i nostri fratelli tarantini”.

d’Arienzo ha rivolto un appello al premier: “Il suo Governo dia importanti risposte al Sud, dia risposte ad un territorio che ha la responsabilità di due Siti UNESCO, dia risposte a questa importante Area industriale affinché i nostri giovani non siano più costretti ad abbandonare la propria casa e la propria famiglia ma abbiano l’opportunità di vivere in un territorio meraviglioso. Abbiamo bisogno, presidente, di un forte rilancio di questa area e dell’intera sua economia. Oggi, signori, non inauguriamo solo il nuovo impianto. Oggi inauguriamo la rinascita dell’Area industriale di Macchia-Monte Sant’Angelo. Oggi – ha concluso – inauguriamo l’inizio di un cammino che ci auguriamo ci porti lontano”.