Si chiude il Foggia Film Festival, ecco tutti i premi. Menzione speciale per Giammarco Saurino

Miglior lungometraggio in concorso “LA PARTITA” di Francesco Carnesecchi

Si è conclusa la 9^ edizione del Foggia Film Festival 2019 con la proclamazione delle opere vincitrici della kermesse. Anche quest’anno, i consueti riconoscimenti, seguiti da menzioni speciali e premi alla carriera.

A presenziare alla cerimonia conclusiva l’attrice e doppiatrice Marit Nissen, presidente delle giurie, e l’attore Gianmarco Saurino.

Questi i premi assegnati:

PREMIO ALLA CARRIERA “ECCELLENZE DEL CINEMA”

Conferito al Maestro  PUPI AVATI

Motivazione:  Per lo straordinario percorso artistico col quale ha contribuito a portare il cinema italiano nel panorama internazionale. E per lo sguardo, acuto e profondo, che ha reso il cinema linguaggio universale con cui poter raccontare e leggere luci e ombre dell’animo umano.

FEATURE FILMS

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO IN CONCORSO

LA PARTITA, regia di Francesco Carnesecchi. Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory. Distribuzione Premiere Film.

Motivazione: Per aver saputo fare di una finale di calcio giovanile – con maturità tecnica e drammaturgica – specchio e metafora del degrado etico e morale di quell’umanità periferica del “mondo di mezzo” capitolino ma non solo, ormai privata anche della speranza di un possibile riscatto. A ridosso del Grande Raccordo Anulare, il miraggio di chi ha talento e sete di gloria rimane l’eco di una radiocronaca dallo stadio Olimpico, così vicino quanto assurdamente lontano. È così che decidere amleticamente se segnare o no quel rigore decisivo, anche nel campionato della vita, equivale ad un rito iniziatico, una perdita dell’innocenza che assurge a simbolo di un’umiliante resa,non solo personale ma generazionale.

DOCUMENTARY 

MIGLIOR DOCUMENTARIO IN CONCORSO

L’UOMO DEGLI ALBERI, regia di Andrea Trivero. Prodotto da Pacefuturo Onlus

Motivazione:  In una situazione storica nella quale è urgente ritrovare un dialogo con la Natura e far conoscere l’importanza del mondo vegetale nella lotta al riscaldamento globale, L’uomo degli alberi di Andrea Trivero riesce a offrire allo spettatore un esempio toccante di alleanza tra uomo e ambiente. Nel protagonista ammiriamo la dignità e la tensione ideale che lo hanno portato a lottare tenacemente contro problemi fisici e sociali. Dalle inquadrature al montaggio e al sonoro, la costruzione del documentario riesce nel contempo a emozionare e a raggiungere un fine educativo. 

SHORT MOVIES 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO IN CONCORSO

WALTER TREPPIEDI, regia di Elena Bouryka. Prodotto da Bartleby Film. Associak Distribuzione

Motivazione:  Per la naturalezza e il disincanto con cui sono narrate le vicende dell’uomo comune, alle prese con il groviglio dell’esistenza umana e l’ironica imprevedibilità del destino. Ritiro del premio: Laura Giannatiempo.

FEATURE FILMS 

LUNGOMETRAGGI IN CONCORSO

MENZIONE SPECIALE

CATHARSYS, regia di Yassine Marco Marroccu. Prodotto da Nouralhaq  Ayatoallah e Said Aboukir.  

Motivazione:  Per la capacità di trasmettere un senso di universalità, il coraggio di spaziare da un Paese all’altro, da una lingua a un’altra, da una musica a un’altra, affrontando in modo poetico ed ironico temi drammatici come gli attacchi terroristici, l’immigrazione, l’emarginazione, l’ambiente e l’aridità dell’animo umano, anche attraverso un potente e metafisico impatto delle immagini.

Ritiro del premio Mohamed Zouaoui.

HIGH SCHOOL AWARD | STUDENT FILM FEST

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO IN CONCORSO

CRISTALLO, regia Collettivo Studenti Cinelab19, Liceo Classico “M. Minghetti” Bologna 

Tutor Girolamo Macina

Motivazione: per aver raccontato con maturità visiva, con toni intimi e delicati la Sindrome di Asperger. 

Ritiro premio: Girolamo Macina

UNIVERSITY AWARD | STUDENT FILM FEST

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO IN CONCORSO

IL FRANCESCO DI PALERMO, regia di Antonio Turco. Prodotto da Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Abruzzo

Motivazione: per la straordinaria focalità e la completezza narrativa che il film centra e per le tematiche difficili, umane e attuali, che il film riesce a raccontare con grande sensibilità e coinvolgimento emotivo.

PREMIO SPECIALE FFF2019

Conferito a GIANMARCO SAURINO

per l’interpretazione nella fiction televisiva CHE DIO CI AIUTI, regia di Francesco Vicario 

Prodotta da Lux Vide di Luca Bernabei per Rai Fiction

Motivazione:  Un’ottima prova attoriale, pulita, lineare e dinamica, che ha contribuito a far emergere con grande successo i sotto livelli espressivi richiesti dal personaggio Nico.