Il giorno della Sisecam, stoccate di Riccardi a Bordo e Campo: “Io c’ero nei momenti bui. Vicino ai lavoratori”

“Qualcuno pensò che l’offerta degli attuali proprietari sarebbe stata un flop e volevano boicottarla e, quando m’imposi sulla linea turca, vidi molte dita alzate”

“Io c’ero quando la Manfredonia Vetro aveva deciso di chiudere i battenti e i lavoratori dallo sguardo disperato puntarono il dito contro le istituzioni – ha scritto sul suo profilo Facebook l’ex sindaco Angelo Riccardi nel giorno dell’inaugurazione della Sisecam, alla presenza del premier Giuseppe Conte -. E c’ero quando si accese un barlume di speranza e si affacciarono degli acquirenti e, quella voglia di riemergere, da un dito ci prese anche la mano. C’ero anche quando qualcuno pensò che l’offerta degli attuali proprietari sarebbe stata un flop e volevano boicottarla e, quando m’imposi sulla linea turca, vidi molte dita alzate – ha continuato -. Andai avanti. Oggi all’ex Manfredonia Vetro si festeggia un nuovo inizio ed in prima linea, anziché nascondersi (e non dietro ad un dito), ci sono anche quelli che non hanno mai mosso un dito”, ha detto lanciando stoccatine velate al deputato Michele Bordo e al consigliere regionale Paolo Campo, due con i quali i rapporti non sono più idilliaci come un tempo.

In merito alla visita odierna del premier Conte, l’ex primo cittadino sipontino ha infine sottolineato: “Oggi non sono stato alla Sisecam (e non per mia scelta), ma il mio cuore è con tutti i dipendenti con i quali in questi anni ho condiviso una battaglia che ci ha visti insieme vincenti ed è con loro che sento di poter dire che finalmente possiamo toccare il cielo con un dito”, ha concluso Riccardi.