Chilometri aggiuntivi nel Foggiano, i sindacati del Trasporto chiedono chiarezza al presidente Gatta

“Questa rimodulazione ricadrà tutta sul trasporto urbano in quanto c’è un abbattimento di chilometri che saranno compensati con i servizi aggiuntivi, ma non si capisce la durata e il criterio dei fondi”, scrivono

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti non ci stanno alla pace sancita tra il presidente della Provincia di Foggia Nicola Gatta e l’assessore regionale Gianni Giannini. I chilometri dei servizi aggiuntivi appunto lasciano tutti nella indeterminatezza.

“In data 17 ottobre si è tenuto in Provincia il tanto atteso incontro tra le organizzazioni sindacali del settore trasporti e il Presidente della Provincia Nicola Gatta”, scrivono i sindacati. In questo incontro, come evidenziano, sono emerse tutte le perplessità che da tempo i sindacalisti stanno puntualizzando.

E continuano: “Infatti il presidente della Provincia ha relazionato tutte le varie fasi avvenute con l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, e ne è scaturito che una parte dei servizi minimi approvati nel Piano di Bacino della Provincia di Foggia, verranno rimodulati e sostituiti con i servizi aggiuntivi. Questa rimodulazione ricadrà tutta sul trasporto urbano in quanto c’è un abbattimento di chilometri che saranno compensati con i servizi aggiuntivi, ma non si capisce la durata e il criterio dei fondi, con una possibile ricaduta negativa sul personale impiegato oggi nel settore e sull’offerta di mobilità urbana che certamente andrà a ridursi. Pertanto, le scriventi chiedono, al presidente della Provincia di attivare un tavolo tecnico congiuntamente ai sindaci dei Comuni oggetto dei tagli chilometrici su esposti, al fine di concordare un’azione comune per salvaguardare il diritto alla mobilità dei cittadini della Provincia di Foggia e la tutela occupazionale degli addetti ai trasporti”.