Verso la rescissione del contratto con Sia. Grandaliano pensa ad Aseco e ad Amiu per il Consorzio di Bacino Fg4

Le ipotesi al vaglio. Ma andranno fatte e verificate le varie procedure. Con il rogo dei mezzi di Carapelle si apre una nuova fase per l’azienda

Il ritorno di Aseco? L’arrivo di Amiu Puglia? Bocche cucite a Bari: sono tutte possibilità, andranno fatte e verificate le varie procedure. Con il rogo dei mezzi di Carapelle si apre una nuova fase per Sia. Il commissario nominato dalla Regione, l’avvocato Gianfranco Grandaliano, numero uno di Ager, sta per disporre, così come indicato nella delibera di nomina, la risoluzione del contratto di concessione sottoscritto tra il Consorzio Bacino FG4 e la società SIA FG4 relativamente alla gestione dell’impianto complesso sito in Cerignola in ragione del grave inadempimento degli obblighi di legge e delle prescrizioni recate nel titolo autorizzativo e della incapacità tecnica-economica del concessionario a provvedervi.

Previo esperimento delle procedure ad evidenza pubblica,  Grandaliano affidarà l’incarico per la progettazione definitiva dell’impianto complesso sito in Cerignola, costituito da impianto di trattamento meccanico biologico, impianto di compostaggio, CMRD, lotti di discarica I, II, III e IV in post gestione, lotto V esaurito – su cui realizzare chiusura definitiva e avviare le attività di post-gestione.

Grandaliano intende individuare celermente il nuovo gestore per la realizzazione e l’esercizio dell’impianto complesso sito in Cerignola, a cui sarà volturato il nuovo titolo autorizzativo medio tempore adottato e rilasciato ai Commissario ad Acta.

La revoca del contratto verrà notificata nei prossimi giorni, insieme alla richiesta della nuova autorizzazione ambientale a nome dell’Ager. L’input della Regione è di individuare, presumibilmente, un gestore pubblico, ma sul punto non c’è finora alcuna decisione.