Apertura abusiva di locali di intrattenimento, nei guai “mister Papeete” Massimo Casanova

Aperitivi musicali senza la necessaria valutazione della sicurezza da parte di una commissione di vigilanza

Guai per l’europarlamentare leghista Massimo Casanova, eletto in Puglia e di casa a Bosco Isola a Lesina dove è proprietario di una dimora. Lui e sua sorella Rossella, responsabili del Papeete Beach, sono a processo davanti al giudice monocratico Natalia Finzi del Tribunale di Ravenna per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento, in relazione agli eventi organizzati tre anni fa nell’ormai celebre stabilimento balneare di Milano Marittima. 

L’accusa, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, è scattata nell’ambito di un controllo dei carabinieri, alle 22 del 10 agosto 2016: si scoprì, in buona sostanza, un aperitivo musicale, organizzato per l’intera stagione, senza la necessaria valutazione della sicurezza da parte di una commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Non è la prima volta che Casanova, grande amico dell’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini finisce immischiato in un caso di abusivismo. Anche la sua proprietà a Lesina è finita nel mirino degli inquirenti per presunte irregolarità. 

Per Casanova un guaio dopo l’altro: nelle scorse settimane è stato anche accostato ad un indagato per mafia, Guido Nicola Stefanelli, sindaco di Scorrano, coinvolto in un maxi blitz in provincia di Lecce. Stefanelli avrebbe sostenuto la campagna elettorale alle Europee di “mister Papeete”, tanto da apparire insieme sul palco durante un comizio. (In alto, a destra nella foto, Massimo Casanova; al centro l’ex ministro Matteo Salvini, suo grande amico)



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