Nasce centro per la rigenerazione rurale: D.A.Re. e VàZapp’ insieme in piazza Santa Chiara

Il cuore della città diventa l’hub dell’agricoltura delle relazioni proposta dall’imprenditore foggiano Giuseppe Savino. Inaugurazione martedìì 2 ottobre

Nell’ambito del progetto quadriennale Horizon 2020 denominato RuRiTage, finanziato dall’Unione Europea e supportato dall’Unesco, il Distretto Tecnologico Agroalimentare (D.A.Re.) ha avviato una partnership con l’iniziativa di innovazione sociale VàZapp’. Il primo passo di questa collaborazione è la presentazione, ad addetti ai lavori e organi di stampa, del Rural Heritage Hub (Centro per la Rigenerazione Rurale): appuntamento mercoledì 2 ottobre, alle 11presso la sede del D.A.Re., in piazza Santa Chiara 2 a Foggia.

Centro per la Rigenerazione Rurale / Cos’e? Consiste nella creazione di una rete di hub situati làddove ci sono buone pratiche di rigenerazione rurale riguardanti: tradizioni e cibo, resilienza e paesaggio, arte e festival, pellegrinaggio, migrazione.
La rete, a sua volta, ha lo scopo di generare scambi di conoscenza, di buone pratiche, implementare azioni concrete per la replicabilità dei modelli e stimolare la collaborazione e la contaminazione tra esempi virtuosi del mondo. D.A.Re. (proprio attraverso la partecipazione al progetto Ruritage) e Vàzapp’ (esempio di rigenerazione rurale e umana del territorio, che sta raccogliendo molti consensi sia sul piano fattuale che su quello mediatico), grazie alla volontà del presidente D.A.Re., Milena Sinigaglia, si sono incontrati a metà strada creando una concreta opportunità per il territo – rio, sviluppando cioè una sinergia che guarda al futuro dei giovani Pugliesi. Questa sinergia si concretizzerà, come detto, il 2 ottobre con il lancio ufficiale del Rural Heritage Hub (RHH). L’hub ospiterà VàZapp’ con le attività di sviluppo, visione e progettazione per la rigenerazione rurale e umana dei territori, per implementare la strategia Ruritage, e darà nuove opportunità ai giovani che vor – ranno cimentarsi in tale sfida. A coordinarlo saranno Milena Sinigaglia e Antonio Stasi (economista agrario dell’Università di Foggia). “Sarà un luogo generativo per il territorio – sostiene Stasi – un’occasione per consolidare l’attività del D.A.Re., una vetrina progettuale che confermerà il suo ruolo strategico nell’agroalimentare regionale e nazionale”.

Rural Heritage Hub / I programmi. Dopo l’inaugurazione sono in programma una serie di attività e programmi. D.A.Re. e VàZapp’ voleranno in Colombia per scambiare conoscenza e buone pratiche nelle piantagioni di caffè, làddove il mondo della cooperazione si sta trasformando e le giovani federación si stanno lanciando con il loro marchio sul mercato mondiale, e l’evangelizzazione delle buone pratiche del nostro territorio, come le Contadinner, potranno diventare strumento operativo anche in Sud America. In tale occasione, la contaminazione tra pratiche pugliesi e colombiane porterà nuove consapevolezze nel nostro territorio, così come nel loro. A fine ottobre, inoltre, il team del Magma Unesco Geopark saranno ospiti dell’hub per apprendere le attività di rigenerazione rurale del territorio.

I gemellaggi / Gli altri esempi nel mondo. Altri hub nel mondo, gemellati con quello di Foggia sono: Cammino di Santiago (Spagna), Take Art (UK), Austratt (Norvegia), Global UNESCO Geopark (Isola di Lesbo), terre del caffè UNESCO (Colombia), Rive del Douro (Spagna), Belgrado Medioevale (Ungheria), Wild Atlantic Way (Irlanda), Katla Unesco Geopark (Islanda), Unesco Global Geopark (Creta), Centro di ospitalità di Asti (Italia), Via Maria (Romania).