Omicidio Giordano e sorveglianza a Foggia, focus in Prefettura. Grassi determinato a intensificare i controlli del territorio

Sul tavolo tante questioni. I temi affrontati riguardano anche l’illuminazione pubblica in aree degradate sensibili e l’aggiornamento dei regolamenti comunali

Diversi i temi trattati oggi in Prefettura a Foggia, durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’ordine del giorno il recente omicidio di Giuseppe Giordano, il 30enne ucciso ad Ascoli Satriano. Sul tavolo anche altre tematiche riguardanti capoluogo dauno e provincia.

Sul punto il prefetto, Raffaele Grassi, ha disposto un’attività di intensificazione del controllo del territorio a sostegno delle attività investigative in corso svolte dall’Arma dei Carabinieri per individuare gli esatti contesti nei quali è maturato il delitto.
Grassi ha inteso rimarcare l’importanza di conferire una sempre maggior efficacia al tema della sicurezza integrata, ponendo l’accento sulla necessità di trovare momenti di convergenza tra gli aspetti della sicurezza urbana e quelli della sicurezza pubblica nella città di Foggia.

È stato formulato all’assessore della Sicurezza (Cinzia Carella, ndr), di fresca nomina, l’augurio di buon lavoro. I temi affrontati riguardano principalmente l’illuminazione pubblica in aree degradate sensibili, l’individuazione di aree per i divieti di stazionamento per gli aggiornamenti dei regolamenti comunali di polizia urbana e la tematica della videosorveglianza a Foggia. Argomenti sui quali il Comune sta lavorando nell’ottica di calibrare i conseguenti interventi anche a favore della sicurezza e dell’ordine pubblico generale della città.

I lavori saranno oggetto di costante aggiornamento e di confronto tra gli organismi comunali competenti, il questore e i vertici delle forze dell’ordine, trovando i momenti di sintesi proprio nel Comitato Provinciale, sede di coordinamento di tutte le forze di polizia.



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