Carabinieri sotto choc per il suicidio del giovane vicebrigadiere a Bovino. Non ha lasciato biglietti

L’uomo, di origini campane, nel pomeriggio ha impugnato la pistola di ordinanza e si è ucciso. I colleghi hanno riferito di non essersi accorti di nulla

Non ha lasciato alcun messaggio, né un biglietto, il carabiniere che si è suicidato oggi in provincia di Foggia. Il mondo dell’Arma è sotto choc per la morte di un giovane vicebrigadiere, aveva poco meno di 40 anni.

Nel primo pomeriggio, il militare ha impugnato la pistola di ordinanza e si è sparato un colpo alla testa mentre si trovava in servizio nella caserma di Bovino, sui Monti Dauni, dove lavorava. I colleghi hanno riferito di non essersi accorti di nulla. Il carabiniere, di origini campane, non era sposato e non aveva figli.



In questo articolo: