• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il lido Capolinea di Siponto deve rimuovere le strutture. Giudici del TAR respingono ricorsi dei titolari

Il lido Capolinea di Siponto deve rimuovere le strutture. Giudici del TAR respingono ricorsi dei titolari

Di Redazione
25 Luglio 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tegola per i titolari del noto lido di Siponto “Capolinea Beach”, storicamente riconducibile all’ex assessore del Comune di Manfredonia, Giuseppe La Torre. Il Tar Puglia si è espresso nelle scorse ore “sul ricorso numero di registro generale 1239 del 2017, integrato da motivi aggiunti – si legge in sentenza –, proposto da Capolinea Beach di Granatiero Sebastiano Michele & C. S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Stefano Pio Foglia contro il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari”.

I titolari sono chiamati a smontare le strutture del Capolinea Beach per salvaguardare ambiente e sicurezza. “I manufatti – continuano i giudici del tribunale amministrativo – dovranno essere rimossi alla fine della stagione estiva (al massimo al 31 ottobre)”.

“In Puglia da anni si contrappone una politica tesa alla destagionalizzazione delle attività turistiche – si legge – che passa anche attraverso il mantenimento durante l’anno delle strutture degli stabilimenti balneari. Proprio per assicurare linearità e semplicità al procedimento il Comune di Manfredonia (delegato della Regione al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche) e la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia hanno sottoscritto il 24 marzo 2017 un protocollo d’intesa, che, sulla scorta del piano comunale delle coste, individua le zone demaniali cui tale mantenimento è in linea di massima possibile, sicché, nella sua parte finale, si precisa: ‘Il rispetto di quanto previsto nel presente protocollo di intesa costituisce titolo per l’ammissibilità delle istanze di mantenimento'”.

Il Capolinea sorge entro i confini ideali della zona individuata come “pineta di Siponto”, seppure a ridosso (a nord) della “costa urbana” (nella sua parte più meridionale, denominata “litorale di Siponto”). “In pratica, la Soprintendenza, affidandosi alla lettera del protocollo, ritiene che quel tratto dell’arenile ricada nella ‘pineta di Siponto'” e per questo deve essere salvaguardato. Invece i manufatti, negli anni, sono sempre rimasti installati sulla spiaggia, anche in bassa stagione.

“Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia (sezione seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa”, concludono i giudici.

Tags: CapolineasipontoTar
Articolo precedente

Sequestri e sanzioni sulle spiagge di Mattinata e Mattinatella. Via borse e scarpe con marchi contraffatti

Articolo successivo

A Borgo Mezzanone un cimitero di auto rubate e smembrate. La scoperta in un casolare

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024