Mafia Mattinata, vittoria assoluta dello Stato sull’area portuale. Azzerate le proprietà del clan Silvestri

Abbattuta l’abitazione di “Cinquemila”, costruita sul piazzale portuale e su un’area archeologica dal rilevante valore patrimoniale

Ennesima mazzata per il clan Silvestri che ha ormai perso il predominio sul porto di Mattinata. Abbattuta nelle scorse ore l’abitazione costruita in area archeologica.

L’Immediato se ne è ampiamente occupato in passato, scrivendone per primo e in splendida solitudine, trovando poi riscontri e conferme nella relazione antimafia dell’ex prefetto di Foggia, Massimo Mariani il quale in più circostanze citò i Silvestri nel decreto di scioglimento per mafia del comune garganico.

Una vittoria assoluta per lo Stato che già nei mesi scorsi aveva inferto duri colpi al clan, sequestrando strutture e sottraendo concessioni demaniali marittime nella zona costiera. Leonardo Silvestri, al vertice del gruppo mattinatese, ha perso il predominio sulla spiaggia: è stato chiuso il locale con terrazza sugli scogli, “La Veranda” e gli è stato tolto il controllo del parcheggio.

Inoltre, è stata avviata la procedura per liberare il faro, anch’esso occupato abusivamente. Infine, abbattuta nelle scorse ore, come detto, l’abitazione riconducibile a Francesco Silvestri, detto “Cinquemila”, costruita sul piazzale portuale e, soprattutto, su un’area archeologica dal rilevante valore patrimoniale.

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