Dopo i controlli l’Arpa promuove Siponto: “Acque sicure, sane e controllate. Nessun divieto balneazione”

La segnalazione di un cittadino che riporta in una nota gli estratti dei bollettini di maggio e giugno consultabili sul sito dell’agenzia Regionale della Puglia

“In data 19 giugno 2019 è stato fatto un sabotaggio a Siponto. Ignoti, durante la notte – segnala un cittadino – hanno gettato in un tombino della rete fognaria di Siponto, un grosso sasso, bloccando il regolare flusso dei liquami. Gran parte di questi, infatti, si è riversata nella pineta adiacente e una minima parte è finita nel ruscello di Siponto che, ricordiamo, è di natura sorgiva e quindi normalmente di acque purissime. Il Commissario Prefettizio di Manfredonia giustamente, per cautelare la salute dei bagnanti, ha emesso un divieto di balneazione cautelativo, cioè senza analisi preventive, per il ruscello e un raggio di 100 metri allo sbocco del mare, chiedendo al tempo stesso le analisi dell’acqua. Il 23 giugno 2019 le analisi sono risultate negative e il divieto di balneazione è stato subito revocato. Dunque, non c’è mai stato un inquinamento – prosegue -.

A tutt’oggi sento dire, soprattutto dagli abitanti di Foggia, che probabilmente non sono bene informati, che a Siponto c’è il divieto di balneazione. Niente di vero. L’ Arpa, che è l’agenzia Regionale della Puglia, esegue su tutta la costa pugliese dei controlli molto serrati e ripetuti, proprio per la sicurezza e la salute dei bagnanti, e tali controlli prevedono un limite massimo per l’ escherichia coli di 500 e 200 per enterococchi intestinali. I vari controlli eseguiti dall’Arpa a distanza di 2, massimo 3, lidi Sipontini hanno dato risultato zero. E perfino alla foce del famigerato Candelaro in un rilevamento hanno dato 40 e nel successivo addirittura zero. I bollettini di maggio e giugno, consultabili sul sito dell’Arpa – sottolinea in chiusura – confermano quanto spiegato. Pertanto la popolazione può frequentare tranquillamente, qualora ne avesse desiderio, il mare di Siponto, perchè le sue acque sono sicure e batteriologicamente sane e controllate”.

Bollettini Maggio-Giugno 2019                                                                      Revoca ordinanza