Pratola Serra soffia la produzione all’ex Sofim di Foggia, sindacati esultano: “Boccata ossigeno per lavoratori”

“Finalmente una boccata d’ossigeno per i lavoratori della Fca di Pratola Serra, che contribuirà a raggiungere l’obiettivo, da sempre perseguito dal sindacato, della piena saturazione del sito irpino”.

Esulta la Fim-Cisl Irpinia-Sannio dopo la notizia del trasferimento della produzione (circa 160mila motori ogni anno) da Foggia allo stabilimento campano a partire da luglio 2021. “I motori saranno destinati allo stabilimento abruzzese della Sevel, che si occupa della produzione di veicoli commerciali che, come è noto, si sottraggono alle restrizioni sulle emissioni di CO2 previste dalle normative europee”.

“Riteniamo – concludono dal sindacato -, che la notizia sia un tassello importante per lo stabilimento di Pratola Serra che ci consentono di recuperare ottimismo e fiducia nel futuro”.