Una lunga notte per celebrare i patrimoni Unesco di Monte Sant’Angelo: visite gratuite nel segno della tradizione

Il 25 giugno si ricorderanno gli otto anni dal riconoscimento delle tracce longobarde e la conseguente iscrizione del Santuario di Montesant’Angelo nel sito seriale “i Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C)”

“Ci sono giorni in cui la bellezza gelosa di questa città sembra svelarsi: nelle giornate terse, per esempio, di vento, quando una brezza che precede il libeccio spazza le strade schioccando come una vela tesa. Allora le case e i campanili acquistano un nitore troppo reale, dai contorni troppo netti, come una fotografia contrastata, la luce e l’ombra si scontrano con prepotenza, senza coniugarsi, disegnando scacchiere nere e bianche di chiazze d’ombra e di barbagli, di vicoli e di piazzette”.

“Prendo in prestito questa frase di Antonio Tabucchi – dice il presidente della Regione, Michele Emiliano – svelare il mio stato d’animo ogni volta che mi trovo a Monte Sant’Angelo, o che semplicemente ne parlo in pubblico o in privato. È vero, la bellezza è qualcosa d’immateriale, qualcosa che non si può misurare col centimetro; la bellezza è stupore, è quel sentimento in grado di dilatare il tempo della felicità. Io credo che celebrare i due riconoscimenti dell’Unesco per questa città, voglia dire per noi tutti rinnovare il patto antico dei pugliesi con la bellezza, vuol dire impegnarsi, ciascuno col ruolo che gli compete, a custodirla dalle brutture del nostro tempo, vuol dire educare le nuove generazioni a costruire il proprio avvenire confidando nei suoi valori. Una bellezza, quella di Monte Sant’Angelo, capace di farci conoscere nel mondo e capace di far giungere il mondo da noi, nella piena consapevolezza di essere da sempre una terra ospitale e accogliente, che non rinuncia ad essere una finestra spalancata sul Mediterraneo”.

Monte Sant’Angelo si appresta infatti a celebrare i suoi due riconoscimenti UNESCO:  il 25 giugno si ricorderanno gli otto anni  dal riconoscimento delle tracce longobarde e la conseguente iscrizione del Santuario di Montesant’Angelo nel sito seriale “i Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C)”.  Le iniziative avranno inizio sabato  22 giugno, quando, dalle 19,  per la notte bianca del patrimonio culturale, musei e monumenti della Città resteranno aperti fino alle 23 con visite guidate gratuite (ma con necessità di prenotazione: 0884 562062 – infopoint@turismomontesantangelo.it), mentre lunedì 24 e martedì 25 sono previsti numerosi laboratori per ragazzi. Domenica 7 luglio invece, “Una notte in Foresta” lunga passeggiata notturna e guidata  tra le Faggete Unesco, ricorderà il secondo riconoscimento. Anche per questa esperienza è necessario prenotarsi.

“Monte Sant’Angelo – sottolinea Loredana Capone, assessore regionale all’industria turistica e culturale – è un borgo unico, ricco di storia, di fascino e si appresta a festeggiare la ricorrenza di due importanti riconoscimenti Unesco che rappresentano un vanto per l’intero territorio pugliese. Lo farà con una lunga notte dedicata al patrimonio culturale in cui musei e monumenti saranno aperti e gratuiti. Ma c’è di più perché i veri protagonisti di questa grande festa popolare saranno proprio i più piccoli cui sono dedicati due interi giorni di laboratori. Due giorni per incuriosirsi, per imparare, giocando, la storia dei luoghi che vivono. Perché possano sentirsi responsabili di un bene che è soprattutto loro, conoscerlo, e poi amarlo, prendersene cura, valorizzarlo. D’altra parte le destinazioni turistiche non si promuovono da sole, il primo strumento di marketing sono proprio i cittadini. Dalla loro consapevolezza passa l’incisività di qualunque politica. Insomma gli ingredienti ci sono tutti: per far conoscere questo meraviglioso borgo dell’entroterra pugliese, e per intercettare le scelte dei viaggiatori che sempre più desiderano fare una esperienza di viaggio slow in luoghi meno battuti dal turismo di massa. In bocca al lupo, allora, a tutti coloro che prenderanno parte a questa bellissima iniziativa, la Regione Puglia c’è”.

“Monte Sant’Angelo Longobarda” è promossa dall’Assessorato alla cultura, turismo, istruzione della Città di Monte Sant’Angelo, dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, dall’Ente Parco Nazionale del Gargano, dall’Associazione Italia Langobardorum incollaborazione con Proloco, Legambiente, C’era una volta, Monte Sant’Angelo Francigena, Ecogargano, Padri Micheliti del Santuario di San Michele Arcangelo.