Ballottaggio a Foggia, M5S respinge corteggiamento: “Nessun accordo sottobanco, faremo opposizione”

“I foggiani certamente dovranno aspettare 5 anni per scegliere il vero cambiamento. Detto questo, prendiamo per buone le ‘aperture’ nei nostri confronti”

“In questi ultimi giorni di campagna elettorale, finalmente più di qualcuno si è accorto che siamo stati, forse gli unici a proporre un programma per il futuro di Foggia. Quando abbiamo promosso incontri e approfondimenti tematici, la stampa, i media in generale e i nostri avversari, ci hanno snobbato. È sembrato che importasse solo la conta delle presenze: si è anteposta quantità alla qualità del nostro progetto politico”. A dichiararlo sui social, il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Foggia, Giovanni Quarato.

“Leggo e sento con piacere che i due candidati sindaci che si affronteranno al ballottaggio, propongono al nostro elettorato di realizzare alcuni dei contenuti che noi (e solo noi) abbiamo proposto. Non è mai troppo tardi per ravvedersi, ma non ci piacerebbe nemmeno sentirci un ennesimo ‘punto primo’ senza speranza. I foggiani certamente dovranno aspettare 5 anni per scegliere il vero cambiamento. Detto questo, prendiamo per buone le ‘aperture’ nei nostri confronti, ma abbiamo il sospetto che possano essere le solite promesse senza garanzia di futura realizzazione”.

“Va chiarito che rimaniamo neutrali rispetto alla ‘medaglia’ che si contende il ballottaggio e non daremo alcuna indicazione di voto. Si smentiscono, infine, come destituite di alcun fondamento le voci secondo cui vi sarebbero “accordi sottobanco” con una o con l’altra parte: questo tipo di logiche pseudo-politiche, non appartengono ai prinicipi del MoVimento 5 Stelle! Si diffida chiunque dal metterle in atto — conclude Quarato -. Siamo neutrali e resteremo tali fino al 10 giugno. Poi diventeremo una sana opposizione dell’uno o dell’altro schieramento”.





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