Musica e riflessione con grandi artisti, il Carcere di Lucera omaggia Matera Capitale della Cultura

L’iniziativa, organizzata dal prof. Sergio Picucci, docente del CPIA1, vedrà le esibizioni di Micky Sepalone e Angela Piaf, di Valerio Zelli e dei detenuti accompagnati da una band dal vivo. Appuntamento il 23 maggio.

Il tempo amico, nemico e spunto di riflessione. Questo il tema conduttore della manifestazione che si terrà giovedì 23 maggio, a partire dalle ore 15.00, presso la Casa Circondariale di Lucera.

Organizzato dal prof. Sergio Picucci, docente di musica del CPIA1, il Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Foggia, il pomeriggio allieterà i presenti con tre momenti musicali.

Micky Sepalone e Angela Piaf, noti professionisti foggiani che vantano innumerevoli concerti e collaborazioni con musicisti internazionali come Giovanni Imparato, si esibiranno con brani napoletani d’autore, accompagnati dalla loro band.

Sarà poi la volta dell’intervento di Valerio Zelli, autore, produttore discografico, cantante degli Oro ( festival di Sanremo 1995) e autore della musica del celebre brano “Vivo per lei”, che dialogherà con i detenuti del corso musicale.

Saranno proprio quest’ultimi ad esibirsi con una decina di brani di Vasco Rossi, Nomadi, Paolo Vallesi e di altri cantautori italiani, anche in duetto e in coro. Ad accompagnarli, una band dal vivo composta da Sergio Picucci (basso e direzione); Stefano Capasso (piano); Francesco Loparco (chitarra) e Antonio Moffa (batteria), entrambi attualmente in tournee con Fausto Leali.

“Quello del tempo – sottolinea Picucci – è un concetto che in carcere assume un significato particolare, che è difficile cogliere all’esterno. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare il momento finale del percorso scolastico proprio a questo pensiero. Lo faremo con l’aiuto di grandi professionisti, musicisti di fama che non hanno esitato un momento a donare la loro arte per un pomeriggio che si annuncia speciale. Ringrazio, per questo, il Direttore dell’Istituto Penitenziario, Valentina Meo Evoli, l’Area Trattamentale, nella persona del funzionario pedagogico Cinzia Conte, il Comandante Daniela Raffaella Occhionero e tutto il corpo di Polizia Penitenziaria per la disponibilità e per l’organizzazione. Un ringraziamento particolare va anche al dirigente del CPIA1, Antonia Cavallone, ai colleghi docenti e al CSV Foggia, per il supporto dell’Area Comunicazione”.

Lo spettacolo si inserisce nel calendario degli eventi programmati dall’Istituto Penitenziario di Lucera per celebrare “Matera Capitale della Cultura” ed è stato preceduto dalla presentazione di un libro nell’ambito del progetto “Salotto Culturale”, il 6 maggio scorso. La particolarità dell’iniziativa è stata che il libro “La traslazione dei Santi martiri Eleuterio, Ponziano e Anastasio confessore”, scritto dal docente del CPIA1 Alfonso Rainone, è stato rilegato da alcuni detenuti, dopo un percorso laboratoriale di legatoria. Proprio uno dei corsisti ha moderato l’incontro, cui hanno partecipato, oltre all’autore, il dirigente scolastico del CPIA1, Antonia Cavallone e i docenti dell’Istituto.

 

 



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