Pubblica illuminazione a Foggia, project financing fallito e 18 disoccupati. Il caso di Sergio Annecchini

56 anni e disabile al 70% cosi come accertato dall’Asl, l’uomo si ritrova senza lavoro. Solo 2 dipendenti sono stati riassunti dall’Ente

Le procedure relative al project financing avente per oggetto l’affidamento in concessione della progettazione, realizzazione dei lavori di riqualificazione ed adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione, come si sa, sono state bloccate al Comune di Foggia. È arrivata pertanto una proroga di contratto con la Società Cooperativa Ecoluce per il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di Pubblica illuminazione per la durata di sei mesi.

La decisione ha creato sconcerto tra coloro che speravano di poter rientrare al lavoro, assorbiti dalla società proponente. Tra questi Sergio Annecchini, che ha lavorato in Acea dal giugno 2000 al gennaio 2011 con la ditta Era composta da 20 operai assunti dal Comune di Foggia.

56 anni e disabile al 70% cosi come accertato dall’Asl, Annecchini si ritrova senza lavoro. Solo 2 dipendenti sono stati riassunti dall’Ente.

“Siamo rimasti in mezzo ad una strada, il Comune ha riassunto solo Gregorio Braccio e Salvatore Cercio, che cambiano le lampade con la pubblica illuminazione di Foggia – spiega a l’Immediato -. Mi sono recato dall’amministrazione comunale per sapere dell’appalto ma mi è stato detto che avrei dovuto “mettermi a giro”. Da 9 anni sono disoccupato, disabile al 70% e con un cancro che ho preso sul posto di lavoro. Chiedo solo rispetto”.