Contratto di Sviluppo, fissate le priorità per la provincia di Foggia. Premier Conte: “Dare segnale immediato a territorio”, ma è rebus sulle risorse

Gli assi portanti sui quali la Capitanata sta puntando sono essenzialmente 4. Chiesto un investimento straordinario (“di emergenza”) per le arterie stradali di collegamento del Gargano, dei Monti Dauni e dei centri urbani

Terminato il tavolo con il premier Giuseppe Conte sul Contratto di sviluppo della Capitanata. Gli assi portanti sui quali il territorio della provincia di Foggia sta puntando sono essenzialmente 4: infrastrutture (con un piano emergenziale per le strade del Gargano e Monti Dauni), trasporti (con l’implementazione di autobus elettrici veloci a Foggia), il sostegno a investimenti industriali (in particolare nei comparti sanità, aerospazio, turismo e agroalimentare) e ambiente. Al tavolo con il premier erano presenti il presidente della Provincia, Nicola Gatta, gli assessori regionali Raffaele Piemontese (relatore) e Leonardo Di Gioia, il sindaco di Foggia, Franco Landella.

Più nel dettaglio, è stato richiesto un investimento straordinario (“di emergenza”) per le arterie stradali di collegamento del Gargano, dei Monti Dauni e dei centri urbani. Si punterà a migliorare i collegamenti tra Mattinata e Vieste, la strada a scorrimento veloce del Gargano, la strada regionale 1 (Candela- Poggio Imperiale, dove insistono due caselli autostradali). Poi, per Foggia è stata prevista l’implementazione di mezzi elettrici veloci, primo passo per un progetto di raccordo per i collegamenti con Manfredonia (ex treno-tram). “Questo – come riferisce l’assessore al Bilancio della Regione Puglia, Piemontese – per migliorare la qualità della vita e per aumentare la capacità del territorio di attrarre investitori e turisti)”. “Bisognerà lavorare anche sulla questione sicurezza – ha spiegato il sindaco di Foggia, Landella -, perché chi vuole investire spesso viene disincentivato dalla sensazione di insicurezza. In questa fase c’è una buona sinergia tra gli enti, ora serve trovare le risorse per partire con le opere”.

Tra le novità, il progetto di digitalizzazione dell’Ospedale “Lastaria” di Lucera (accorpato agli Ospedali Riuniti), attraverso l’attivazione della Telemedicina per servire anche il territorio dei Monti Dauni (il progetto è stato presentato dal direttore generale, Vitangelo Dattoli) e l’ampliamento del Tribunale di Foggia.

“È stato un ulteriore incontro positivo – ha commentato il presidente della Provincia Gatta -, abbiamo stabilito ancora una volta le priorità. Ci siamo dati un rating in base alla strategicità, alla cantierabilità e alla fattibilità sia economica che ambientale dei progetti. Ora stiamo costruendo il progetto, un altro po’ di tempo e pensiamo di chiudere. Abbiamo bisogno di fare presto, questa provincia non può più aspettare”.

La presidenza del Consiglio, tuttavia, non ha fissato la dotazione finanziaria disponibile perché si attende la relazione tecnica dei singoli ministeri sui progetti, finalizzata a valutare la capacità di ricaduta degli investimenti sul territorio rispetto ai parametri di strategicità, canterabilità e addizionalità. Nelle prossime ore verrà fissata la nuova data per il tavolo istituzionale.