• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Guerra di mafia, scia di sangue tra Mattinata e Vieste. Morte Perna risposta all’omicidio di Rampino?

Guerra di mafia, scia di sangue tra Mattinata e Vieste. Morte Perna risposta all’omicidio di Rampino?

Di Redazione
28 Aprile 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È durato pochi mesi il regno di Girolamo Perna, 28enne boss del clan Iannoli-Perna. La sua ascesa negli assetti criminali del Gargano si è fermata sotto casa sua, a “Piano Piccolo”, periferia di Vieste. Il giovane è stato ucciso con un colpo di fucile calibro 12, arma tipica degli omicidi sul promontorio, mentre si trovava in compagnia di un incensurato. Quest’ultimo non ha saputo fornire elementi utili ai carabinieri.

Chi indaga non esclude che l’uccisione di Perna possa essere una risposta all’agguato mortale dello scorso 21 marzo ai danni di Francesco Pio Gentile detto “Rampino”. Gli Iannoli-Perna, ormai solo Iannoli dopo la morte del boss, sono ritenuti vicini ai montanari Li Bergolis-Miucci, a loro volta rivali del gruppo di cui faceva parte Gentile.

“Rampino” era luogotenente del clan Romito a Mattinata, cugino dello storico boss Mario Luciano Romito, ucciso ad agosto 2017 nella strage di San Marco in Lamis. In realtà, in seguito alla fine di Gentile, dei Romito è rimasto ben poco. Oggi, il clan egemone tra Manfredonia e Mattinata è indicato con i nomi Lombardi-Ricucci-La Torre, ovvero Matteo Lombardi, Pasquale Ricucci e Pietro La Torre, un tempo adepti del defunto Mario Luciano.

L’attuale assetto vede i Lombardi vicini ai viestani del clan Raduano mentre i Li Bergolis-Miucci a braccetto con il gruppo guidato ora da Claudio Iannoli, arrestato per droga, pochi giorni fa, nell’operazione “Ultimo Avamposto”. Al centro della guerra ci sarebbe proprio il traffico di stupefacenti, in particolare quello sull’asse tra Gargano e Albania per il quale non manca l’interesse anche dei gruppi criminali foggiani e sanseveresi.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: mafiaMattinataPernarampinoVieste
Articolo precedente

Ora il Foggia si gioca tutto: silenzio dal club e rabbia tra i tifosi ma allo “Zini” saranno in 1000

Articolo successivo

Landella diserta la Fiera di Foggia e attacca Cavaliere: “Progettista scempio ingresso monumentale”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024