Libando 2019 benefico e senza spreco di cibo, tutte le novità del festival dello street food di Foggia

“Spaghetti all’assassina” e “Inchiostro di Puglia”: le prime due grandi “new entry” della manifestazione in programma dal 3 al 5 maggio. Tema centrale “Cibo e riciclo”

Dal 3 al 5 maggio 2019 torna a Foggia “Libando, viaggiare mangiando”, l’evento che invita a riscoprire il cibo di strada e che quest’anno ruoterà intorno al tema Cibo e Riciclo. Tante le novità della 6″ edizione del festival promosso dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Di terra di mare, Red Hot, Streetfood Italia, con il sostegno di Confcommercio Provincia di Foggia, con il charity partner Banco Alimentare, con il patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Foggia, Federturismo Confindustria, Symbola e Università degli Studi di Foggia. Dopo Mediterraneo in strada, Urban food, Grani di Puglia e Cucina Madre, quest’anno il tema scelto è Cibo e Riciclo perché Libando si trasforma, diventando un contenitore sensibile alle dinamiche sociali, alla cultura della sostenibilità e dell’innovazione. L’evento ha siglato un accordo di partenariato a livello nazionale con la Fondazione Banco Alimentare Onlus che opera sul nostro territorio attraverso l’associazione Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus. L’ABAD — che sarà charity partner dell’evento – raccoglie quotidianamente le eccedenze alimentari per ridistribuirle gratuitamente agli enti caritativi che aiutano gli indigenti del territorio della provincia di Foggia.

A “Libando” saranno presenti due postazioni del Banco Alimentare: Collettando in corso Vittorio Emanuele per la colletta alimentare straordinaria e Banco Point in via Oberdan per la raccolta fondi. E proprio al Banco Alimentare sarà devoluta parte dei proventi dei Banchetti Letterari, una delle principali novità di Libando 2019 che consiste in cene dedicate al buon cibo, alla musica, al teatro e alla letteratura. Due sono i Banchetti Letterari in programma il 3 e il 4 maggio nella sezione “Librando“: “Spaghetti all’assassina” e “Inchiostro di Puglia” che, grazie al patrocinio della Provincia di Foggia, saranno ospitati nella corte di Palazzo Dogana. Luogo che va ad aggiungersi alle piazze e alle strade della città che accoglieranno “Libando”: piazza De Sanctis, piazza Mercato, piazza Del Lago, via Duomo, piazza Purgatorio, piazza Cesare Battisti, piazza Marconi e corso Vittorio Emanuele. Il tema Cibo e Riciclo abbraccerà tutti gli ambiti di Libando, dalla cucina all’arte, con una mostra a tema, il mercatino del riciclo e il convegno. “Anagramma: Arte Del Recupero” è il titolo della mostra a cura di Matilde Di Pumpo, alias Lois, che si avvicina all’upcycling.

“Libando è una scommessa vinta anni fa, la gente che viene a Foggia resta contenta. I sapori e la cultura si intrecciano nel centro della nostra città – ha commentato il sindaco Franco Landella -. Ho sempre ritenuto che dobbiamo cercare di far diventare Foggia un territorio turistico, un’area dove la gente deve venire a visitare le nostre bellezze, stazionare qui e scoprire origini e tradizioni della terra federiciana”.

Tra i progetti innovativi che sposano il tema di questa edizione ricordiamo che “Libando” ha sempre sostenuto le startup, tra cui Panini di Mare, Refless, TocTocDoor e Velò – c’è iPez, un brand nato dalla mente delle due giovani foggiane Federica Tonti e Giulia Ricciardi laureate all’Accademia di Belle Arti, che gira intorno al riciclo, al riutilizzo, alla valorizzazione dell’usato, al Green in generale. “Crediamo entrambe che ogni oggetto, seppur rotto, rovinato o fuori moda, possa diventare ciò che ti è sempre servito, basta saperlo assemblare nel modo giusto, basta saper vedere un prodotto finito e funzionale da uno scarto”, spiegano le due ragazze che recuperando stoffe al mercato delle pezze realizzano oggetti originali (come taccuini, tovagliette, shopper, segnalibri e tanto altro) sui quali sono riportate frasi tipiche foggiane. E poi ancora a “Libando” ci sarà Avanzi Popolo 2.0, un progetto ideato e sostenuto dall’Associazione di Promozione Sociale Onlus ‘Farina 080’, nata con l’obiettivo di attivare azioni contro lo spreco di cibo, a partire dalla costruzione dì canali di contatto tra i luoghi dove si produce lo spreco e i luoghi del bisogno. Il tutto attingendo a due risorse ampiamente inutilizzate: il cibo che rischia di essere buttato e la disponibilità di tempo della comunità. E infine ScartOff, una eco-bottega di artigianato e riuso creativo dei materiali di scarto, formata da designers, makers e creativi che hanno unito le loro esperienze e valori nel progetto vincitore del bando regionale “Principi Attivi”.

Convegni. “Cibo e Riciclo, economia circolare” sarà il titolo del convegno in programma venerdì 3 maggio che vedrà la partecipazione di importanti relatori come Francesco Cancellato direttore de Linkiesta, Fabio Renzi segretario generale di Symbola, Giovanni Bruno Fondazione banco Alimentare Onlus, Damiano Gelsomino presidente Confcommercio Foggia, Paola Parisi amministratrice de La Puglia Recupero, Marco Ranieri presidente Avanzi Popolo 2.0 Associazione No Profit, Michele Bruno organizzatore e ideatore del Mercatino del Gusto di Maglie, Luciano Pignataro scrittore e giornalista enogastronomico e Igles Corelli chef stellato e coordinatore del comitato scientifico dì Gambero Rosso Academy. A “Libando” si parlerà anche di “Cucina Circolare” con il noto chef che non trascura e non butta nulla ma trasforma tutto: «utilizzo ogni parte per ottenere preparazioni diverse che possono culminare in un unico piatto o disperdersi in una moltitudine di preparazioni», spiega Igles sul suo sito. Gli altri chef protagonisti delle master class, lezioni pratiche di cucina sull’arte del riciclo alimentare con ricette e alimenti di recupero, saranno Antonio Bufi, chef del Ristorante Le Giare dì Bari; Massimo Carleo chef del Ristorante Home Restaurant di Potenza; Giuseppe Daddio, chef fondatore della scuola di cucina Dolce e Salato di Maddaloni; Nicola Russo, chef del Ristorante II Primo Piano di Foggia; Andrea Barile, maestro pasticciere del Ristorante La Kucina di Foggia.

“Libando è cultura, riscopre le nostre tradizioni alimentari e non solo – ha detto l’assessore al ramo Anna Paola Giuliani -. Ci saranno i volontari che guideranno i foggiani negli Ipogei, sarà bellissimo anche per chi verrà a trovarci da fuori”. Immancabile l’appuntamento con il Giordano in Jazz. “Ci saranno tre serate dedicate al Jazz in piazza Marconi, il salotto buono della città – ha illustrato il dirigente alla Cultura Carlo Dicesare -. Il 3 ci sarà il batterista americano Istrael Varela Trio, poi il 4 Enzo Pietropaolo e il 5 con Elisebetta Serio Trio. La formula negli anni è migliorata sempre più, con un offerta variegata ed attrattiva -. Di base abbiamo investito dai 40mila ai 60mila euro”.

L’evento, come sempre, rappresenta una grande opportunità per le aziende pugliesi dell’agroalimentare orientate alt internazionalizzazione che grazie al 82B incontreranno buyer provenienti da Olanda, Belgio e Lituania. “Quest’anno il B2B è realizzato grazie al sostengo della Confcommercio Foggia che crede fortemente nella possibilità di aprire le aziende locali a nuovi ed importanti mercati” – ha spiegato l’ideatrice Maria Pia Liguori assieme ad Ester Fracasso -. Anche per la 6a edizione di Libando si rinnova la collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e con le scuole in particolare “Gilannone-Masi” per l’alternanza scuola-lavoro (da dicembre gli studenti sono impegnati nel lavoro di organizzazione e gestione degli eventi con I associazione Di terra di mare), il Liceo Artistico “Perugini” e i I.I.S.S. “Einaudi” grazie anche al sostegno dell’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia. Martedì 16 aprile sarà proprio l’Einaudi ad ospitare ‘Libando Incontra’ l’evento che vedrà dialogare gli studenti delle scuole superiori con personaggi del mondo dell’imprenditoria, della cultura e del food sul tema Cibo e Riciclo. Come sempre in piazza Purgatorio sarà allestito lo spazio dedicato alle famiglie e ai bambini con il Villaggi Libandino che ospiterà laboratori a tema a cura di Francesca Roberto della Bottega d’arte RoMa di Foggia. La 6a edizione dell’evento – supportata da aziende private come Granoro (main sponsor), Ferrovie del Gargano (platinum sponsor), La Puglia Recupero (gold sponsor), Boscaino Building, Carni e Affini, Rosso Gargano, Terra Arsa (silver sponsor) si chiuderà con il Premio Libando.