Il caso della Asp di Manfredonia finisce in Procura: “Nessun controllo e dipendenti senza stipendio”

È stata presenterà una interrogazione al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano

Un’interrogazione sull’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “S.M.A.R.” di Manfredonia (Casa di Riposo “Anna Rizzi”) è stata indirizzata dai consiglieri del M5S Rosa Barone e Mario Conca al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano,  per denunciare lo “stato di salute” dell’Ente e chiedere un monitoraggio da parte della Regione.

“Da quanto appreso – dichiarano i consiglieri cinquestelle – gli uffici regionali competenti non avrebbero esercitato nel corso degli ultimi quattro anni il potere di vigilanza sull’amministrazione e sulla gestione Commissariale dell’ASP, con controlli che dovrebbero avere cadenza biennale e non ci sarebbe stata la verifica della permanenza dei requisiti in applicazione delle disposizioni organizzative contenute nelle normative regionali”.

I cinquestelle evidenziano come i due Commissari Straordinari, succedutisi dal 19 giugno 2014 all’ 8 aprile 2019, abbiano amministrato l’ente approvando atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, pur in assenza di provvedimenti regionali che permettessero il perdurare della proroga dell’incarico commissariale. L’ultimo documento contabile approvato dall’ASP S.M.A.R. è stato il Bilancio Consuntivo 2015.

“L’Ente quindi – spiegano –  continua ad operare in assenza di qualsivoglia documento contabile da cinque annualità. Una situazione che avrebbe generato uno squilibrio gestionale, finanziario e patrimoniale, a cui segue la mancata corresponsione degli stipendi ai dipendenti da circa 12 mensilità. Per questo chiediamo a Emiliano azioni concrete, soprattutto alla luce della tanto decantata trasparenza e legalità nella Pubblica Amministrazione. Annunciamo sin d’ora che depositeremo un esposto alla Corte dei Conti, Guardia di Finanza ed alla Procura perché accertino le eventuali responsabilità penali ed erariali”.



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