A Rodi nasce la sezione di Assonautica Territoriale del Gargano. “È il migliore dell’Adriatico”

L’avvocato Carrassi nel suo discorso d’insediamento ha voluto sottolineare la necessità di sinergia con Peschici, Vieste, Manfredonia e Tremiti: “Alzare il livello di offerta nautica e sviluppare la cultura e la pratica del mare”

Con oltre 50 soci fondatori, presenti le massime autorità Camerali e Comunali, lunedì 8 aprile presso il Porto Turistico di Rodi Garganico è stata costituita la sezione di Assonautica Territoriale del Gargano composta dal presidente Raffaele Carrassi, giovane avvocato Rodiano, vice presidente Emanuele Di Sabato, rampollo della storica famiglia di avvocati di Manfredonia, attuale direttore del Porto Turistico di Rodi ed un folto direttivo che vede componenti della Lega Navale Garganica. Vi hanno partecipato anche atleti velisti del Grande Slam Gargano, albergatori, esponenti delle categorie professionali di Foggia ed altri nomi noti del diporto, addirittura provenienti da Genova. Parole importanti spese dal presidente della Camera di Commercio di Foggia Fabio Porreca che indicano la via da seguire: “Il Porto di Rodi sta superando la crisi, serve un lavoro di squadra per rilanciare il Gargano intero. Noi ci siamo”. Non da meno il sindaco D’Anelli: “Una struttura attesa 100 anni riparte verso il futuro con rinnovato entusiasmo. Il Comune e la Regione con la costante presenza di Raffaele Piermontese stanno facendo egregiamente la loro parte”.

“Abbiamo premiato Rodi come miglior porto turistico dell’Adriatico, perchè da Trieste a Santa Maria di Leuca, non c’è un porto così bello, in grado di accogliere a questi livelli, con un entroterra di questo valore – ha detto Alfredo Malcarne, presidente di Assonautica Italiana -. Abbiamo  portato  la  nostra ammiraglia, un Sangermani di 20 metri, e contiamo di starci a lungo per farne la  base più comoda verso le rotte del Mediterraneo“. Presenti molti velisti tra i quali Paolo Del Buono presidente storico di “Appuntamento in Adriatico” che da almeno 3 anni sta mettendo a punto la rete dei porti Garganici: “Dobbiamo fare rete da Termoli a Trani, la Croazia diventa sempre meno appetibile e meno gentile. Nel Gargano ci sono coste stupende, si spende meno, si viene accolti meglio, si arriva in auto in poche ore da nord e da sud. Con le Tremiti, le escursioni nell’interno, la cucina e la Foresta Umbra, siete un paradiso nautico“. Il Gargano è in effetti un paradiso terrestre e nautico. Serve organizzarlo bene per essere sempre   più   all’altezza    delle    richieste    del    sistema    turistico    internazionale. L’avvocato Carrassi nel suo discorso d’insediamento ha voluto sottolineare la necessità di sinergia con Peschici, Vieste, Manfredonia e Tremiti: “Alzare il livello di offerta nautica e sviluppare la cultura e la pratica del mare, soprattutto tra i giovani, sarà un  compito  strategico  della sezione garganica. Lavoreremo a stretto contatto con i presidenti Porreca e Malcarne su tutti i temi    di    attualità    che    servono     a     portare     lavoro,     economia     e     socialità”.