Disabilità e sport, atleti paralimpici all’Università di Foggia. “Incontriamo gli studenti per avviare progetti sociali”

In occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, si è tenuta una lezione sull’inclusione sportiva come nuova forma di emancipazione sociale

In occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, si è tenuta, presso l’Università degli studi di Foggia, una lezione sull’inclusione sportiva come nuova forma di emancipazione sociale. Nell’occasione la professoressa Cristina Simonetti, docente di Pedagogia delle attività motorie e sportive e del corso magistrale per le attività motorie adattate, ha invitato il dottor Giuseppe De Palo – responsabile progetto Nep e disabilità per Sport management (azienda veronese leader in Italia nella gestione di impianti natatori) e ASC (Attività Sportive Confederate) e collaboratore come cultore della materia della Fondazione Cristiano Tosi – che, accompagnato da una delegazione di atleti paralimpici pugliesi, ha parlato di inclusione sportiva, dello stesso Progetto Nep e della promozione sportiva continua. 

La lezione -in effetti un incontro con gli studenti del corso di laurea triennale presenti all’interno dell’università – ha destato un notevole interesse sulle attività che caratterizzeranno sia la Fondazione Cristiano Tosi, con progetti sociali dedicati, sia l’operatività in terra pugliese della  Sport Management, azienda che, come detto, gestisce impianti sportivi pubblici, fino a questo momento principalmente al Nord e centro Italia, ma che a breve sarà presente anche al Sud e proprio in Puglia, con la gestione di due nuovi importanti impianti. 

La società ha ringraziato l’impegno della docente e dell’intero Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, avviando così un percorso di “proficua collaborazione”.