Due giovani residenti in provincia di Foggia sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico, in provincia di Frosinone, al termine di un’indagine su una presunta truffa online legata alla vendita di una console per videogiochi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due, già censiti per reati contro il patrimonio, sono ritenuti presunti responsabili del reato di truffa aggravata in concorso. L’attività investigativa è partita dalla denuncia presentata da un giovane residente a San Giovanni Incarico.
La presunta truffa
Stando agli accertamenti dei carabinieri, gli indagati avrebbero pubblicato su una piattaforma online un annuncio per la vendita di una PlayStation. Convinta della buona fede del venditore, la vittima avrebbe effettuato complessivamente sette bonifici bancari da 380 euro ciascuno, per un importo totale di 2.660 euro, versando il denaro su un conto corrente intestato a uno dei due giovani.
Dopo aver ricevuto le somme, però, il presunto venditore si sarebbe reso irreperibile senza mai spedire la console acquistata.
Le indagini e la denuncia
L’attività investigativa dei militari ha consentito di ricostruire la dinamica della vicenda e di identificare i presunti responsabili, che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino.
L’appello dei carabinieri
Il Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione durante gli acquisti online. In particolare, raccomanda di verificare sempre l’affidabilità dei venditori, diffidare delle offerte eccessivamente convenienti e prestare cautela quando viene richiesto il pagamento anticipato, così da ridurre il rischio di cadere vittima di truffe attraverso la rete.










