“Punto Primo”: litigare. Scontro sullo slogan di Cavaliere, Leo Iaccarino si appropria del claim. “Lo rimuova subito”

Lo staff dell’ingegnere: “La invitiamo a togliere il claim, la sua candidatura è inserita in una lista che non è collegata al nostro candidato sindaco”

Lo slogan creato della campagna elettorale del candidato sindaco al Comune di Foggia del centrosinistra extralarge, l’ingegner Pippo Cavaliere, è diventato un tormentone. I #PuntoPrimo, con la faccia rassicurante del professionista, non si contano sulle pagine social, alcuni esilaranti altri un po’ volgarotti. Ieri, per un cartellone staccato nei pressi di via Lucera, prontamente alcuni internauti hanno impacchettato l’immagine, subito diventata virale, di “#PuntoPrimo, La colla”.

Anche il candidato consigliere di Forza Italia, Leo Iaccarino, uscito sconfitto dalle Primarie e ora alleato di Franco Landella, ha pensato bene di “scippare” il claim: “Punto Primo, Leonardo Iaccarino” ha scritto su un santino digitale.

Non si è fatta attendere la reazione dello staff di Cavaliere. “La invitiamo a rimuovere quanto più rapidamente possibile la foto del manifesto elettorale che riprende il claim del candidato sindaco Pippo Cavaliere. La richiesta è motivata dalla necessità di tutelare il lavoro creativo svolto da chi lo ha ideato e dalla necessità di non provocare confusione tra gli elettori, essendo la Sua candidatura inserita in una lista che non è collegata al candidato sindaco Pippo Cavaliere. Attendiamo il Suo cortese e celere riscontro”.

Il riscontro è stato a dir poco straniante. “Punto primo ho deciso che da oggi anch’io avrò solo primi punti”, è stata una delle tante risposte di Iaccarino tra il serio e il faceto. Che stia adoperandosi per un massiccio uso del voto disgiunto?

Diversificati i commenti, c’è chi apprezza. “Personalmente permetterei di lasciarlo. Ormai questo “Punto Primo” ha raggiunto il suo scopo, identificare una idea. Ben vengano quindi tutte le forme di diffusione serie ma anche che facciano sorridere diffondendo sempre più quello che sta diventando uno status. L’ironia intelligente posta da Leo Iaccarino (poco chiara a dire il vero per tanti) in questo caso è riuscita a suscitare un impatto mediatico notevole e paradossalmente andrebbe ringraziato”.