Amministrative Foggia 2019, Di Fonso sceglie la Lega per entrare in Comune. Cassitti ancora indeciso

I primi contatti con il segretario leghista Andrea Caroppo erano stati registrati già lo scorso agosto, ma poi entrambi avevano preferito aspettare. Nelle scorse ore l’ufficialità

Alla fine Massimiliano Di Fonso ce l’ha fatta ad entrare in casa Lega, partito con il quale sarà candidato consigliere al Comune di Foggia, con lo slogan “Un uomo in Comune”. I primi contatti con il segretario leghista Andrea Caroppo erano stati registrati già lo scorso agosto, ma poi entrambi avevano preferito aspettare.

La notizia è stata ufficializzata ieri con tanto di logo e manifestino digitale sui social, ma ha sorpreso quanti lo ricordavano solo poche settimane fa al voto allo Scillitani alle Primarie per il segretario nazionale del Pd, in forza per Nicola Zingaretti. “Si è già pentito”, ironizza qualche dem.

Del resto l’ambiguo slogan “un uomo in Comune” si presta a più di una interpretazione e Di Fonso aveva sempre confidato agli amici di non poter stare nella stessa coalizione dell’ex senatore Lucio Tarquinio, grande maggiorente del centrosinistra extralarge dell’ingegner Pippo Cavaliere.

Cassitti e Di Pasqua

Resta invece ancora un mistero la collocazione di un altro consigliere che nel 2014 ha ingrossato le fila di Augusto Marasco. Il delegato alle Politiche abitative Saverio Cassitti, ormai alleato di Landella, non ha ancora una lista e alcuni azzurri temono che possa essere scippato all’ultimo momento dall’ingegner Cavaliere, come già fatto per un altro ex socialista, Mino Di Chiara. Ieri Cassitti si aggirava sportivo nei pressi del comitato del sindaco in Corso Vittorio Emanuele in compagnia di Consalvo Di Pasqua in cerca di risposte e conferme.

Quasi tutte le liste nei diversi schieramenti presentano grossi pacchetti di voti. La sfida sarà all’ultimo sangue per entrare in consiglio al primo turno. L’ingresso di Di Fonso in Lega potrebbe insidiare i leghisti della prima e della seconda ora, come Raimondo Ursitti, Alfo Fiore, Paolino La Torre o Antonio Vigiano, che ieri ha aperto il suo comitato in ticket con Concetta Soragnese.

Fa discutere in queste ore l’indecisione di Leo Di Gioia. L’assessore regionale potrebbe addirittura scendere in campo per trainare la sua civica Senso Civico.