Poligrafico di Foggia, 39 milioni di investimenti entro il 2022. Stampa digitale e targhe, sarà rivoluzione

Crescerà anche la produzione delle targhe automobilistiche, che subirà cambiamenti radicali con più sicurezza e qualità. Basta con i cicli di lavoro manuali e via ad una maggiore automazione

cartiera di Foggia

Il Poligrafico dello Stato con un programma di investimenti da 39 milioni di euro entro il 2022 amplierà la capacità produttiva del sito e realizzare un centro di ricerca applicata. La notizia, diffusa dal Sole24Ore, è arrivata ufficialmente in questi giorni, dopo aver esaminato gli incentivi previsti dai contratti di programma della regione Puglia esaminati da PugliaSviluppo, la società regionale che gestisce gli incentivi.

Ebbene il piano del Poligrafico prevede per lo stabilimento foggiano – che occupa 270 addetti – investimenti sia in attivi materiali per 31,3 milioni (di cui 7,5 a carico della regione), che in R&S per 7,5 (2,4 agevolati). Il più forte investimento riguarda la stampa digitale con la possibilità di stampa su ologramma del dato variabile, cioè l’applicazione su ogni prodotto (etichette e contrassegni anticontraffazione) di un codice che garantisce la tracciabilità e l’univocità di ogni singolo pezzo prodotto, garanzia che la stampa tradizionale non è in grado di dare in via assoluta.

Tra gli altri nei prossimi 6 mesi, anche il back-up, a caldo, della personalizzazione (finora presente solo nell’Officina Carte Valori di Roma), dell’imbustamento e trasmissione ai destinatari di tutti i prodotti su supporto plastico, ovvero delle card (permessi di soggiorno, tesserini di riconoscimento, carte di identità elettroniche).

Crescerà anche la produzione delle targhe automobilistiche, che subirà cambiamenti radicali con più sicurezza e qualità. Basta con i cicli di lavoro manuali e via ad una maggiore automazione. Infine gli investimenti in R&S per 7,5 di euro (di cui 2,4 a carico della regione) con ricerca di base ed applicata, per 4 milioni, in collaborazione con il politecnico di Bari. Il progetto prevede la realizzazione, con 3,5 milioni, di un centro di ricerca nel sito foggiano dove fare ricerca applicata, sviluppare impianti pilota com quello di una patinatrice per la produzione, unica in Italia, di carte di sicurezza filigranata termiche stabili nel tempo, in grado di conservare i dati codificati in modo permanente.



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