Foggia su Netflix, in arrivo “Lo Spietato” con Riccardo Scamarcio. Gli anni Ottanta in Fiera

Il nuovo film sarà disponibile in streaming sulla piattaforma a partire dal 19 aprile, ma uscirà anche nei cinema di tutta Italia per tre giorni, l’8, il 9 e il 10 aprile

Arriva ad aprile su Netflix, Lo Spietato il film di Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Sara Serraiocco e con Alessandro Tedeschi. Una lavorazione lunga che ha visto protagonista la Puglia, nello specifico Foggia, Bari, Margherita di Savoia e Accadia.

Il nuovo film italiano targato Netflix sarà disponibile in streaming sulla piattaforma a partire dal 19 aprile, ma uscirà anche nei cinema di tutta Italia per tre giorni, l’8, il 9 e il 10 aprile.

“Lo Spietato” è stato girato anche nella fiera di Foggia, diventata un set cinematografico a fine 2018 con la riproduzione di ambienti anni Sessanta e Ottanta e la riproposizione dei magazzini de La Standa, del mercato rionale e altre attività commerciali. 

Scritto da Renato De Maria assieme a Valentina Strada e Federico Gnesini, che si sono liberamente ispirati al libro “Manager Calibro 9” di Pietro Colaprico e Luca Fazzo (ed. Garzanti), Lo Spietato è diretto dallo stesso De Maria, e racconta un quarto di secolo di stroia della malavita italiana attraverso la storia di Santo Russo, un gangster dalla mentalità yuppie, che si muove nella realtà caleidoscopica e vertiginosa della Milano da bere negli anni d’oro della moda, dei soldi facili, dell’arte d’avanguardia e della disco music.
Riccardo Scamarcio è ovviemente l’interprete di Santo Russo, e al suo fianco ci sono Sara Serraiocco, Alessio Praticò, Alessandro Tedeschi e Marie-Ange Casta. Riccardo Scamarcio è il volto di Santo Russo, affiancato da Sara Serraiocco, Alessio Praticò, Alessandro Tedeschi Marie-Ange Casta.

Sinossi

Siamo nel periodo del boom, in una metropoli – Milano – destinata a una crescita economica e criminale vertiginosa.
Santo Russo, calabrese cresciuto nell’hinterland, dopo i primi furti in periferia e il carcere minorile, decide di seguire le sue aspirazioni e di intraprendere definitivamente la vita del criminale. Nel giro di pochi anni diventa la mente e il braccio armato di una potente e temuta gang, lanciandosi in affari sempre più sporchi e redditizi: rapine, sequestri, traffici di droga, riciclaggio di denaro sporco, e non ultimi i miracoli, esecuzioni a sangue freddo.
Nella sua corsa sfrenata verso la ricchezza e la soddisfazione sociale, Santo Russo è diviso tra due donne: la moglie, remissiva e devota, e l’amante, una donna bellissima, elegante e irraggiungibile. Due scelte di vita agli antipodi e due opposte facce di sé.
Il percorso criminale di Santo è fatto di scelte inevitabili e traiettorie dolorose: chi vive o chi muore, l’amore passionale o la famiglia, il sogno borghese o una vita da Spietato.

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