Iaccarino resta fedele al patto etico e fissa le sue priorità. “La proposta per la città non è di Landella, ma di tutto il centrodestra”

Il competitor delle Primarie pronto a redigere il programma: “Noi abbiamo due o tre punti che credo debbano essere rispettati nei primi 12 mesi di governo”

Sta lavorando ad una sua lista civica in supporto a Franco Landella, Leo Iaccarino, che questa mattina discuteva insieme ad alcuni colleghi della vicenda della Pubblica Illuminazione.

Gli abbiamo fatto alcune domande.

Iaccarino, perché ha scelto Franco Landella, nonostante i corteggiamenti del centrosinistra? Resterà fedele alla linea delle Primarie?

Non ho scelto Franco Landella, la mia scelta è dettata dalla sottoscrizione del patto etico a seguito delle Primarie del 24 febbraio, mi attengo a quello che ho sottoscritto. Chiaramente vedremo alle elezioni chi vincerà, io resto fedele, nell’alveo del centrodestra.

Non teme che molti suoi elettori, che hanno votato per lei perché rappresentava una alternativa, possano abbandonarla se è alleato della proposta di Franco Landella?

La proposta non è di Franco Landella, la proposta sarà della coalizione del centrodestra, preannuncio che sia io sia l’altro candidato Luigi Miranda contribuiremo alla redazione del programma cittadino.

La Lega chiederà sicurezza e videosorveglianza nel contratto, quali sono invece le sue priorità?

Noi abbiamo due o tre punti che credo debbano essere rispettati nei primi 12 mesi di governo: rifacimento delle strade, riqualificazione degli edifici pubblici e pubblica illuminazione.

Che ne pensa del mancato project financing?

È una notizia delle ultime ore, che conoscevo giù da giorni: deve essere un punto sul quale concentrarci, dobbiamo dare presto risposte alle cittadinanza in tema di pubblica illuminazione



In questo articolo: