Lucio Fares: “Anno orribile per il Foggia. Padalino? Nessuna svolta con lui”. Pronto Grassadonia

Ore turbolente in casa rossonera dopo i tre atti intimidatori ai Sannella e ai calciatori Iemmello e Busellato. Il presidente dei satanelli: “Non creiamo allarmismi inutili”

Dalla notte turbolenta con gli atti intimidatori ai Sannella e ai calciatori Iemmello e Busellato, fino all’esonero di Pasquale Padalino. Nelle ultime 24 ore, dopo la sconfitta del Foggia a Lecce (1-0), è successo di tutto in casa rossonera, dove però un timido ma rassicurante raggio di sole è spuntato con le dichiarazioni della proprietà, attese da tempo.“Riusciremo a non darla vinta a chi ieri ha provato a farci del male”.

Nel pomeriggio anche il presidente Lucio Fares ha commentato i fatti delle ultime ore: “Da giorni si rincorronno voci sul disimpegno dei Sannella e degli stipendi non pagati. Credo che se bisogna dare delle informazioni è fondamentale far passare sempre quelle giuste – la risposta di Fares -. Non ci siamo nascosti dietro le difficoltà economico-finanziarie della famiglia Sannella ma ne stiamo parlando tranquillamente sia con Balata e Gravina (rispettivamente presidente della Lega B e Figc, ndr) sia con i calciatori stessi. Sono state fatte conclusioni affrettate. Il 2018 è stato un anno horribilis, su tutti i fronti. Anticipare eventi che non si sono verificati creano allarmismi inutili, in una piazza come Foggia che alimenta tensioni di continuo”.

E sugli atti intimidatori ha aggiunto: “Ciò che è accaduto stanotte è lontano dal nostro modo di vedere il calcio”. In mattinata esonerato il foggiano Padalino, pronto a ritornare l’ex Gianluca Grassadonia che in queste ore si accorderà con la proprietà. “Ringraziamo Pasquale che ha ereditato una situazione non semplice – ha detto Fares -. Ci aspettavamo una svolta ma così non è stato. Stiamo valutando il futuro della conduzione tecnica (che tornerà nelle mani del tecnico salernitano) e nel giro di 12-24h il tutto sarà ufficializzato”.



In questo articolo: