Amministrative 2019: Quartiere Ferrovia, gli schieramenti a caccia dei voti tra i residenti

È simbolica la prossima apertura di Angelo Annese negli ex locali del Bar Ruocco, da cui 5 anni fa partì la sfida dell’architetto Augusto Marasco con la sua lista “il pane e le rose”

Uno dei temi forti della campagna elettorale per il Comune di Foggia sarà il Quartiere Ferrovia. È simbolica la prossima apertura di Angelo Annese negli ex locali del Bar Ruocco, da cui 5 anni fa partì la sfida dell’architetto Augusto Marasco con la sua lista “il pane e le rose”.

Oggi di fronte all’elegante bar con suggestioni liberty in ristrutturazione c’è la sede della Lega, che, dopo la sconfitta delle Primarie e di Luigi Miranda, tenta di riorganizzarsi.

Questa mattina i consiglieri Paolo La Torre e Alfonso Fiore hanno seguito le operazioni del nuovo mercatino dell’antiquariato. La Lega appare un po’ disorientata e sta lasciando, secondo alcuni, troppo spazio al centrosinistra, il candidato Pippo Cavaliere, infatti, si sta muovendo tra le classi professionali che risiedono nella zona. Del resto Azzurro Popolare di Lucio Tarquinio e Mimmo Verile è di casa in Via Trieste.

Noi siamo sempre presenti, la sede è sempre presente, qualsiasi istanza ci viene posta dai cittadini del Viale la raccogliamo. Il centrosinistra è in una situazione kafkiana, come si fa a pensare che il centrosinistra possa venire incontro ai cittadini del Quartiere Ferrovia quando tutto quello che vediamo qui lo ha prodotto il centrosinistra. Dobbiamo chiedere ai residenti e vedere se riescono ancora ad incantare i serpenti. Il contratto con Landella è in fase di elaborazione, chiederemo quando sarà il momento di presidiare la sicurezza con un nostro assessore. Cavaliere può incontrare le famiglie agiate, che ormai agiate non sono più, ma disagiate. Noi sappiamo cosa proporre: legalità, sicurezza e telecamere”, osserva ai nostri microfoni Paolo La Torre.

Dello stesso parere Fiore. “Ci sono delle iniziative dell’amministrazione del centrodestra che hanno fatto rivivere il Viale”. “La situazione di disagio si vive giorno per giorno oserei dire minuto per minuto. Mi auguro che la situazione si possa risolvere, noi della Lega abbiamo un programma ben delineato. L’apertura di Annese è un’ottima notizia, c’è qualche imprenditore che crede ancora nelle potenzialità del quartiere”, osserva un residente leghista, il signor Scopece.

Intanto il gruppo sicurezza di Manifesto per Foggia, che dopo la sconfitta di Miranda potrebbe decidere di rimanere neutrale alle secondarie per fornire pacchetti di idee ai vari candidati sindaci, inclusi i 5 Stelle, ha elaborato un’articolata proposta per il Viale, frutto della competenza di Antonio Taurino, un maresciallo dei Carabinieri in servizio con particolare professionalità sul tema sicurezza nei quartieri e città e con esperienza all’estero. Tra le idee almeno quattro elementi di fondo: la progettazione ambientale, il piano del commercio, la trasversalità e il rinforzo territoriale.

“Abbiamo immaginato di chiudere Viale XXIV Maggio in un periodo particolare della settimana, ad esempio nel fine settimana. Questo esperimento ci permette attraverso un piano commerciale ben organizzato di restituire l’identità originaria del Viale, con un sapore di modernità. Al passo coi tempi. Con questa scelta si promuoverebbero le identità del territorio e si attiverebbe un’utenza eterogenea con fasce d’età diverse”, ha scritto Taurino sulla community.