• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Multibusiness mafioso tra camorra barese, mafia foggiana e SCU”. La Dia non ha dubbi: “Mentalità criminale più moderna e specializzata”

“Multibusiness mafioso tra camorra barese, mafia foggiana e SCU”. La Dia non ha dubbi: “Mentalità criminale più moderna e specializzata”

Di Redazione
13 Febbraio 2019
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Il ritratto della criminalità organizzata pugliese, così come emerge dalle più importanti indagini concluse durante il primo semestre 2018, propone un modello che, in generale, sembra accelerare il processo evolutivo di omologazione ai modelli e alle condotte delle storiche organizzazioni mafiose italiane, in particolare camorra e ’ndrangheta, nelle quali – come ampiamente testimoniato dagli esiti giudiziari dell’operazione “Pandora” – essa affonda le proprie radici, replicando la tradizione del familismo mafioso ed i suggestivi ed arcaici riti di affiliazione“. Lo scrivono i magistrati della Direzione investigativa antimafia che nelle scorse hanno rilasciato l’ultimo report sulla mafia in Italia. Nella relazione al Parlamento, ampio spazio viene dato all’evoluzione della criminalità in Puglia.

“Pandora”, indagine durata 12 anni che disarticolò nel giugno 2018 i clan Mercante-Diomede e Capriati a Bari, ha avuto il merito, tra l’altro, “di fornire – si legge – un’analitica descrizione della natura delle associazioni criminali pugliesi, facendo emergere, come novità assoluta, l’esistenza di collegamenti tra diversi gruppi criminali della provincia di Bari, nonchè tra questi e le consorterie operanti nel resto della regione. Ciò, nonostante permanga, di fondo, quella frammentarietà strutturale da sempre peculiare delle consorterie delinquenziali locali”.

Secondo l’Antimafia, sarebbe “in atto un avvicinamento tra camorra barese, mafia foggiana e Sacra Corona Unita, al punto che, in alcuni casi, la cerimonia di affiliazione di sodali baresi è stata celebrata alla presenza di un rappresentante della SCU. Una circostanza che assume, anche sul piano simbolico, un valore non trascurabile”.

La struttura multibusiness

Stando a quanto scritto nella relazione, “le tre organizzazioni mafiose pugliesi, pur riconoscendosi come autonome, specie nel controllo militare del territorio, sembrano proiettate, sotto l’egida delle famiglie dominanti, alla realizzazione di una sinergica struttura multibusiness, con una mentalità criminale più moderna e “specializzata”, che consente loro di spaziare nei vari ambiti dell’illecito (come quello delle scommesse illegali online) e di affermare una tendenza espansionistica verso i settori in crescita dei mercati legali. In tale prospettiva, le associazioni criminali si dimostrano capaci di attuare efficaci strategie d’infiltrazione nell’indotto economico-finanziario gestito dagli enti locali, in particolare nel settore dei rifiuti”.

Questa mafia degli affari, proiettata verso obiettivi di medio-lungo termine, “utilizza – è scritto ancora – il potere di assoggettamento per condizionare non solo gli Enti locali, ma anche il tessuto imprenditoriale. In tali ambiti, la corruzione diventa il grimaldello per permeare la Pubblica Amministrazione”.

E continuano: “Lo spaccato analitico in argomento emerge anche dalle interdittive antimafia, emesse nel semestre dalle Prefetture-UTG pugliesi e lucane ex articoli 91 e 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011494, che confermano l’inserimento delle organizzazioni criminali nei rapporti economici tra Pubblica Amministrazione e privati. Ad essere, in via preventiva, considerate non affidabili per infiltrazioni mafiose sono risultate, nel semestre, società attive nei settori merceologici dell’edilizia, del mercato ittico, commercio di legname, pastorizia, servizi funebri, raccolta e trasporto nettezza urbana, servizi di assistenza per richiedenti asilo e per soggetti vulnerabili, gestione impianti sportivi ed altro”.

Nel periodo in esame, peraltro, si è assistito allo scioglimento di 3 amministrazioni comunali pugliesi per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 TUOEL: Mattinata (FG), sciolto con DPR del 19 marzo 2018, Surbo (LE), sciolto con DPR dell’11 maggio 2018, Sogliano Cavour (LE), sciolto con DPR del 29 giugno 2018.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BariDiaFoggiamafiaSacra Corona Unita
Articolo precedente

Clan foggiani sempre più potenti nell’Alto Tavoliere. “A San Severo delicata fase di riassetto della criminalità”

Articolo successivo

“A Cerignola la mafia degli affari”, forti legami con le ‘ndrine di Cutro. “Criminalità affermata a livello nazionale”

Articoli correlati

Armando e Franco Li Bergolis

“Devono morire 60 carabinieri, Manfredonia l’abbatto”: i Li Bergolis tra arsenali, omicidi e minacce allo Stato

A destra, Armando Li Bergolis

Altro che “trappola”. Dalla Peugeot a Orti Frenti, cosa dicono davvero le sentenze su Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis

Da “Mi vergogno di essere un cittadino italiano” alla libertà: cosa succede ora dopo il ritorno di Armando Li Bergolis

Matteo, Armando e Franco Li Bergolis

“Quando escono ci sarà il bordello”: il ritorno di Armando Li Bergolis riaccende i fantasmi della mafia garganica

Veleni e monnezza nel Foggiano, affari per 2,2 milioni: la rete degli scarichi abusivi nell’inchiesta Erebus

Dall'alto, Moretti, Bevilacqua e Abbruzzese

“A Foggia gli imprenditori si rivolgono a noi”: così la malavita avrebbe gestito recupero crediti e intimidazioni

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024