Ente Provincia, registro delle uscite e delle presenze anche per i dirigenti

Il presidente Nicola Gatta ha deciso di controllare gli alti burocrati

Rigore e inflessibilità. La presidenza del sindaco di Candela Nicola Gatta si sta caratterizzando per la forte richiesta di efficienza nei confronti della macchina amministrativa. Non solo i pass e la selezione all’ingresso per tutto il pubblico e l’utenza, organi di informazione compresi, il presidente, dopo aver riportato all’attenzione il tema dei cantonieri per le strade provinciali, sta tentando di normare anche la prestazione dei dirigenti dell’Ente. E di registrare ogni loro uscita da Palazzo Dogana e soprattutto dalla sede di Via Telesforo, dove il controllo è meno capillare.

Non sussiste, nell’ordinamento vigente, un minimum prestazionale da parte del dirigente in ragione della funzionalizzazione dell’obbligazione contrattuale al conseguimento di specifici obiettivi gestionali. Il ccnl per le amministrazioni locali prevede una media annua di 10 ore settimanali in relazione a tutte le esigenze di servizio per i dirigenti.

Tuttavia in una recente sua delibera, datata 5 febbraio, il presidente Gatta, citando diverse sentenze e alcuni pronunciamenti della Corte Costituzionale, rimarca che l’assoluto arbitrio nella determinazione dell’articolazione oraria di lavoro del dirigente e dell’entità della prestazione lavorativa non consentirebbe all’amministrazione datrice di lavoro, l’esatto controllo e la relativa valutazione circa la puntuale osservanza dell’obbligo contrattuale, atteso che il datore di lavoro pubblico, a fronte del dovere del proprio dirigente di assicurare la propria presenza in servizio e di organizzare il proprio tempo correlandoli in modo flessibile alle esigenze della struttura, non avrebbe nessuno strumento di controllo circa il rigoroso rispetto di tale obbligo contrattuale, privandolo del potere disciplinare nell’ipotesi di sua inosservanza.

Cosa ha deciso quindi Gatta per controllare i suoi dirigenti? Semplice: i dirigenti saranno monitorati come gli altri, pur non essendo costretti al badge. 

Il presidente ha infatti disposto con effetto immediato la registrazione degli ingressi e delle uscite dei dirigenti della Provincia di Foggia mediante i sistemi di rilevazione in uso nell’Ente. E ha dato mandato al segretario generale per l’adozione dei provvedimenti conseguenti.



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