“Ripristiniamo il corpo forestale”. Anche il deputato sipontino Tasso contro Legge Madia: “Un fallimento”

“È sotto gli occhi di tutti che i buoni risultati operativi vantati dal precedente esecutivo non ci sono, anzi i boschi sono lasciati al presunto civismo della comunità (e già questo è un arduo esercizio di fede) e l’auspicata diminuzione delle spese non c’è stata”

Tra i promotori della Progetto di Legge recante la proposta di “Ricostituzione del Corpo Forestale dello Stato” – presentata in conferenza presso la sala stampa della Camera dei Deputati con i Benedetti e Vitiello (Caiata e Cecconi, anche se assenti, sono cofirmatari) – c’è anche il deputato sipontino Antonio Tasso.

“Siamo qui a constatare il fallimento della Legge Madia, che soppresse il Corpo Forestale dello Stato – rilava il parlamentare di Manfredonia -. Fallimento certificato da ben tre TAR che hanno ritenuto fondate numerose questioni di illegittimità costituzionale e sulle quali, il prossimo 19 marzo si pronuncerà la Corte Costituzionale. È sotto gli occhi di tutti che i buoni risultati operativi vantati dal precedente esecutivo non ci sono, anzi i boschi sono lasciati al presunto civismo della comunità (e già questo è un arduo esercizio di fede) e l’auspicata diminuzione delle spese non c’è stata”.

Tasso aggiunge: “Abbiamo ritenuto di presentare e sostenere una proposta di legge che ripristini il Corpo Forestale dello Stato e che parte da una considerazione “complessiva” della situazione prima e dopo l’entrata in vigore della Legge Madia. Ora non ci resta che rapportare le reali esigenze della tutela di boschi e delle foreste ai risultati della Legge Madia ed alla voglia di collaborare di tutti, indipendentemente dalla maglia politica che si indossa. Quello proposto, è un testo base suscettibile di miglioramenti, per questo ben vengano i suggerimenti ed i contributi di tutti i colleghi che ne condividano la finalità. L’importante è l’obiettivo ed il risultato da conseguire” conclude Tasso.